Ormai abbiamo iniziato il mese di gennaio da qualche giorno e come accade ogni anno il freddo è arrivato. Abbiamo davanti a noi i mesi più freddi dell’anno che coincidono in questi giorni anche con un picco influenzale. Motivo per il quale siamo in casa ed accendiamo il riscaldamento per trovare un po’ di tepore.
Ma nelle ultime ore sta circolando una notizia che ci lascia senza parole. Il motivo? Riguarda le stufe a pellet, ecco che potremmo doverle cambiare praticamente tutte. Andiamo a vedere questa nuova legge.
Addio alle stufe a pellett per colpa di una legge europea
In questi giorni sembra non esserci un momento di pace, il costo del riscaldamento sembra essere aumentato nuovamente e proprio quando ne abbiamo maggiormente bisogno. Purtroppo però non è l’unica notizia, che sta girando nelle ultime ore, infatti, dalla Commissione Europea potrebbe arrivare una vera e propria stangate.

Che cosa riguarda? Le stufe a pellet che si trovano in tantissime abitazioni. Nel corso degli anni, infatti, sono diventate un modo per riscaldare casa alternativo, ma cerchiamo di capire meglio insieme.
La posizione della Comunità Europea è sempre stata attendista perché considera il pellet un mezzo per raggiungere la decarbonizzazione. A differenza, infatti, dei metodi che utilizzano i combustibili fossili, il legno che compone il pellet ha in precedenza segregato anidride carbonica, quindi viene considerato combustibile neutrale.
Il problema, quindi, riguarda la sua efficienza. Tramite la Direttiva Ecodesign, l’Europa potrebbe introdurre nuovi requisiti tecnici e sempre più stringenti per le nuove stufe che vengono immesse sul mercato. Al momento, stando dalle voci di corridoio sembra che le novità possano essere introdotte tra il 2027 ed il 2028.
Tutto gira attorno alle emissioni che anche se neutre per CO2, hanno una parte di PM10 e PM2,5 che vogliono diminuire, come il monossido di carbonio. Ecco quindi che per chi ha le vecchie stufe potrebbe essere richiesta l’installazione dei nuovi dispositivi. Ci potremmo ritrovare con un nuovo impianto che a breve potrebbe essere obsoleto, anche in parte.
Come detto precedentemente non abbiamo ancora una conferma per quanto riguarda questo cambiamento ma sono solamente voci di corridoio. Attendiamo quindi eventuali conferme o modifiche che verranno apportate cercando di capire qual’è la soluzione migliore che possiamo avere senza dover cambiare tutto ma intanto iniziamo a guardarci attorno per essere pronti nel caso dovessimo cambiare la nostra stufa a pellet che ci permette di stare al caldo della nostra casa risparmiando.






