Imu, cosa succede se non si paga o si paga con ritardo: attenzione a questo

Scopri cosa può accadere se il pagamento dell’IMU avviene in ritardo o non avviene affatto. Ecco come regolarizzare la situazione.

Il pagamento dell‘Imposta Municipale Unica (IMU) è un obbligo fiscale annuale applicato a tutti i proprietari di immobili in Italia. Tuttavia, può capitare di dover affrontare delle situazioni in cui il pagamento viene effettuato in ritardo o addirittura non viene portato a termine. Se vuoi conoscere le implicazioni relative al mancato pagamento o al ritardo, sei nel posto giusto.

Scopriamo insieme tutte le possibili conseguenze del mancato pagamento dell’Imu e come regolarizzare la situazione per evitare sanzioni e provvedimenti coattivi da parte dell’amministrazione fiscale.

Pagamento Imu: cosa succede se non pago o pago in ritardo?

Per prima cosa, il ravvedimento operoso rappresenta uno strumento fondamentale per il contribuente che si trova nella condizione in cui ha mancato un pagamento o è in ritardo. Questo strumento, infatti, permette di ottenere una riduzione delle sanzioni applicate, purché la regolarizzazione avvenga in modo spontaneo e prima che l’amministrazione fiscale debba intervenire.

pagamento imu in ritardo
Cosa succede se paghi l’imu in ritardo – designmag.it

Ogni tipologia di ravvedimento operoso ha modalità e percentuali di sanzione applicate in modo differente. Possono andare dal ravvedimento operoso sprint al ravvedimento operoso lungo, a seconda del tempo trascorso tra la scadenza originaria del pagamento della tassa.

Ciò che è importante tenere presente è che il diritto al ravvedimento operoso ha una durata limitata nel tempo. Quindi, se trascorre un anno dalla scadenza originaria del pagamento senza che sia stata avviata la procedura di ravvedimento operoso, non è più possibile richiedere la riduzione delle sanzioni in questione. In questo caso, le sanzioni che verranno applicate per il mancato pagamento saranno decisamente più onerose, arrivando fino al 30% delle somme dovute – oltre agli interessi di mora.

Nel caso in cui invece non venga pagata l’Imu e non venga regolarizzata tramite il ravvedimento operoso sopra esposto, l’amministrazione fiscale può avviare azioni esecutive volte direttamente al recupero coattivo del credito. In questo caso gli avvisi di accertamento emessi hanno carattere esecutivo e quindi di legge.

Ecco quindi come affrontare il pagamento dell’Imu in ritardo o il mancato pagamento, rispettando termini di scadenza specifici. Infatti queste situazioni possono comportare conseguenze serie per il contribuente, tra cui sanzioni finanziarie e provvedimenti coattivi da parte dell’amministrazione fiscale. Se ti trovi in queste situazioni, agisci in modo tempestivo per regolarizzare la tua situazione personale e ottenere una riduzione delle sanzioni.

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