Quando la casa dei propri sogni è completamente ristrutturata e necessita di una rinfrescata alle pareti, milioni di persone hanno l’abitudine di scegliere di tinteggiarle di bianco. Oltre ad essere la soluzione più ovvia, la scelta di questa tonalità nasconde una serie di vantaggi.
In particolare, rispetto a tutti gli altri colori, il bianco è l’unica tinta capace di conferire al proprio ambiente domestico una sensazione di grandezza e spaziosità. Attenzione, però: secondo il parere di alcuni esperti del settore, sembrerebbe che – se proprio si ha intenzione di ottenere questo effetto – c’è anche la possibilità di scegliere altre nuance.
Quali sono i rischi del colore bianco in casa e le valide alternative da prendere in considerazione
Sebbene il colore bianco continui ad essere il più gettonato ed anche perlopiù economico da scegliere, è bene sapere che rappresenta sempre una scelta rischiosa. Stando a quanto fanno sapere alcuni interior design, sembrerebbe questa non sia assolutamente la tonalità più giusta da prendere in considerazione, soprattutto se non si ha intenzione di catturare spiacevoli commenti su di sé.

In case dove riflette particolarmente la luce solare può succedere che la pittura bianca non vada assolutamente a creare un effetto spazioso e confortevole, ma l’esatto contrario. Secondo i professionisti, infatti, un colore del genere non fa altro che peggiorare la situazione, rendendo lo spazio circostante parecchio stridente e freddo. Che fare, allora, per trarre vantaggio da questa esposizione alla luce? La cosa migliore da fare è scegliere delle valide alternative al colore bianco.
- Se non si ha intenzione di rinunciare all’idea di una casa luminosa, si può prendere in considerazione il bianco sporco (o osso) o l’avorio. Ideale per soggiorni, camere da letto o corridoi, riflettono la luce in modo perfetto, non rendendo lo spazio esagerato o un vero pugno nell’occhio. Da abbinare a legni chiari, fibre naturali e tessuti dai toni tenui, si ha la possibilità di ottenere un ambiente veramente rilassante;
- In quelle case in cui si desidera una continuità visiva tra gli ambienti o per quelle con poca luce naturale, il beige o il colore sabbia possono essere veramente d’aiuto. Abbinati a toni bianco sporco, ceramiche artigianali o tessuti naturali, queste due tonalità sono in grado di donare luminosità allo spazio circostante senza, però, appesantirlo;
- Per corridoi o zone giorno open space e che si abbina perfettamente a legno, pietra e dettagli neri o in ottone, particolarmente gettonato è il colore greige, ovvero un misto tra beige e grigio, capace di donare alle parete raffinatezza e profondità.
Si tratta, da come si può chiaramente comprendere, di tonalità particolarmente neutre, che richiamano un po’ il colore bianco, che hanno un effetto totalmente diverso dal solito risultato.






