Ikea, da aprile cambia tutto: l’iconico accessorio è arrivato al capolinea

Una notizia che ha sorpreso milioni di clienti in tutto il mondo: la celebre borsa blu Frakta di Ikea, simbolo indiscusso del colosso svedese dell’arredamento, è destinata a cambiare volto a partire da aprile 2026.

Questo accessorio economico ma resistentissimo ha accompagnato traslochi, spese e trasporti di ogni genere per decenni, diventando un’icona pop ben oltre i confini degli store. La Frakta ha vissuto mille vite: da semplice contenitore per mobili smontati a borsa della spesa, da porta-oggetti per studenti fuorisede a simbolo di creatività per stilisti che l’hanno reinterpretata.

La sua fine, o meglio la sua trasformazione, segna la conclusione di un’era che ha visto questo oggetto di design low-cost conquistare persino le passerelle della moda e le case di milioni di persone.

L’evoluzione di un’icona: dalla nascita al successo mondiale

La borsa Frakta nacque negli anni Sessanta con un obiettivo preciso: permettere ai clienti di trasportare comodamente i loro acquisti dal negozio alla propria abitazione. Il fondatore di Ikea, Ingvar Kamprad, insieme al suo assistente Sten Lundén, ideò questo accessorio pensando a dimensioni generose che invogliassero i clienti a riempirla il più possibile.

Un gatto dentro una borsa Frakta
L’evoluzione di un’icona: dalla nascita al successo mondiale – designmag.it

La sfida tecnica fu trovare un materiale resistente e un design capace di reggere pesi considerevoli senza rompersi. Durante un viaggio di lavoro a Taiwan, i dirigenti Ikea testarono il prototipo in modo singolare: fecero salire una donna di circa 50 kg all’interno della borsa e la sollevarono afferrando i manici. Il test fu superato brillantemente, dimostrando che la Frakta poteva sostenere carichi pesanti senza cedimenti.

Inizialmente gialla, la borsa cambiò colore quando Ikea si rese conto che servivano due versioni: una blu a pagamento per portare via gli acquisti e una gialla gratuita da usare all’interno del negozio durante lo shopping. Questo semplice espediente risolse il problema di distinguere le borse pagate da quelle da restituire.

Quando la Frakta divenne un fenomeno culturale

Ciò che rende davvero straordinaria la borsa blu di Ikea è la sua capacità di aver trasceso la funzione originaria per diventare un vero simbolo culturale. Designer di alta moda hanno omaggiato la Frakta creando versioni lussuose e reinterpretazioni stilistiche che hanno fatto discutere il mondo della moda.

A New York, quando le autorità imposero che i cani viaggiassero in borsa sui mezzi pubblici, molti proprietari scelsero proprio la capiente Frakta come soluzione economica e pratica. In tutto il mondo questa borsa è stata utilizzata per gli scopi più disparati: custodire cassette di frutta, organizzare materiali da campeggio, contenere attrezzi sportivi o fungere da bagaglio improvvisato.

La sua resistenza leggendaria e il prezzo accessibile l’hanno resa democratica e universale. Ora che Ikea ha annunciato una trasformazione prevista per aprile 2026, i fan più accaniti stanno già conservando le loro Frakta originali come potenziali oggetti da collezione. Quale sarà il futuro di questo iconico accessorio? L’azienda svedese mantiene ancora il riserbo, ma è certo che qualsiasi cambiamento dovrà confrontarsi con un’eredità culturale formidabile.

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