Ho sbagliato a pulire il piano cottura e l’ho rovinato irrimediabilmente: ecco l’errore da non ripetere

Ho pulito il piano cottura nel modo sbagliato. Ora è rovinato e non riesco più a utilizzarlo. Questi sono gli errori da non commettere.

Il piano cottura in vetroceramica, elettrico, è sempre più diffuso. Tuttavia, per quanto pratico ed efficiente, è molto più delicato del comune fornello a gas. Non bisogna, ad esempio, utilizzare spugnette e panni abrasivi, ma neppure prodotti chimici troppo aggressivi che, a lungo andare, rischiano di rovinare irrimediabilmente la superficie. Una volta danneggiata, infatti, non c’è operazione di manutenzione che tenga. Il piano va per forza sostituito e questo passaggio non costa certo poco.

Per evitare di spendere denaro inutilmente – a causa, quindi, della mancata conoscenza di come trattare questo materiale –, spieghiamo come igienizzare e pulire il piano cottura elettrico dopo ogni utilizzo. Dimenticatevi i prodotti e i trucchetti che utilizzavate per rimuovere macchie e incrostazioni sui fornelli a gas. Servono pochi step per lucidare la superficie e soprattutto evitare il danneggiamento nel tempo. Vediamo come procedere.

Come pulire un piano cottura in vetroceramica

Prima di tutto, bisogna attendere che la piastra si raffreddi. Diversamente dal fornello a gas, dove la fiamma è evidente, è più difficile identificare l’accensione dell’elettrodomestico. Prestate quindi attenzione prima di iniziare a igienizzare la sua superficie. A questo punto, rimuovete le briciole e i resti di cibo con l’aiuto di un panno liscio in microfibra. Ricordate: non utilizzate mai accessori abrasivi sulla piastra elettrica. Una volta rigata, è irrecuperabile.

Piano cottura in vetroceramica
Come pulire un piano cottura in vetroceramica – designmag.it

Rimosso lo sporco superficiale, spruzzate uno sgrassante specifico e lasciatelo agire per circa 5-10 minuti. In caso non abbiate un prodotto pensato appositamente per il piano in vetroceramica, procedete in questo modo. Preparate una pasta con acqua tiepida e bicarbonato di sodio e applicatela sulle aree sporche e incrostate. Dovete però attendere più di 10 minuti, minimo 20. Tempi di attesa terminati, potete rimuovere i residui di sporcizia, recuperando il panno in microfibra che avete usato precedentemente.

Come ultimo step, la lucidatura. Non è necessario acquistare un prodotto specifico al supermercato. Vi basta unire un po’ di acqua e aceto bianco. Passarlo delicatamente sul piano cottura – anche questo passaggio con l’onnipresente panno in microfibra – e rimuovere l’eccesso, trascorso qualche minuto, con un po’ di acqua tiepida.

Come vedete, per pulire adeguatamente la piastra elettrica, servono pochi prodotti low cost. Molti dei quali sono già presenti in casa. Il segreto è la delicatezza. Pena la sostituzione della piastra e gli elevati costi di manutenzione. Conseguenze che si possono evitare facilmente.

Gestione cookie