Eliminare le macchie di inchiostro dalle pareti è facilissimo: 4 metodi con prodotti casalinghi

Le macchie di inchiostro alle pareti possono risultare veramente ostinate da rimuovere e causare non pochi problemi.

Con una tecnica molto semplice però si può andare a rimuovere ogni traccia, adoperando metodi casalinghi e quindi non necessariamente agenti chimici che rischiano solo di creare un alone più grande o prodotti specifici che risultano essere molto costosi.

La cosa fondamentale è intervenire il prima possibile, questo garantisce un’ottima riuscita della tecnica e quindi la possibilità concreta di poter debellare il problema prima che si secchi e diventi poi ostinato da trattare. Ci sono semplici passaggi, alla portata di tutti e a costo zero.

Come eliminare le macchie di inchiostro dalle pareti facilmente

Per chi ha bambini piccoli non è così insolito avere delle macchie sulle pareti di pennarello, inchiostro, matita e diventa veramente difficile arginare il problema quando sono ben visibili e ostinate da rimuovere. Per chi ha le pareti lavabili è molto facile, sicuramente queste sono consigliabili quando ci sono piccoli in fase di crescita, ma per chi non ha rivestimenti specifici diventa veramente molto difficile.

4 metodi con prodotti casalinghi eliminare macchie inchiostro
Macchie di inchiostro addio in modo veloce (designmag.it)

Il primo rimedio utile è quello del dentifricio, ovviamente però bisogna impiegare quello classico bianco, non colorato. Spalmare una piccola quantità direttamente sulla macchia, lasciare assorbire con movimenti circolari, poi tenere in posa per 10 minuti e quindi rimuovere con un panno umido. In alternativa il bicarbonato è sempre un’ottima idea. Basta creare un impasto con bicarbonato e acqua, unirli come se fosse un composto abrasivo quindi con una composizione molto porosa per andare a pulire mediante strofinamento.

Prendere una spugna, non retina, quindi grattare via la macchia e poi lavare. Rimedio poco noto è quello della lacca per capelli, da spruzzare direttamente sulla macchia, considerando una distanza del getto di circa 15 centrimetri. Dopo si procede solo facendo un movimento circolare con una spugna rigida. Basta poi lavare tutto con molta acqua e aprire le finestre per l’odore pungente. Anche il classico alcol fa il suo lavoro, in questo caso si applica con un piccolo batuffolo di cotone.

Tutto però dipende sempre dai materiali utilizzati, bisogna quindi fare molta attenzione. Queste tecniche vanno bene per una parete classica, quindi un muro bianco. È chiaro, purtroppo, che se a essere sporca è una parete lavorata oppure con un colore particolare o addirittura con una texture rifinita, nel momento in cui si gratta oppure si applica alcol, a venire via non sarà solo la macchia di inchiostro ma anche la definizione stessa. In quel caso è utile pensare di rivolgersi a uno specialista per coprirla definitivamente.

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