Una casa che appare costantemente in disordine non è necessariamente il risultato di scarsa cura o di poco tempo. Spesso, dietro l’effetto “campo di battaglia”, si nascondono abitudini quotidiane talmente diffuse da passare inosservate.
Oggetti che si accumulano, superfici sempre occupate, stanze che sembrano non trovare mai pace, tutto questo può dipendere più dall’organizzazione che dalla quantità di cose possedute.
Il punto è che l’ordine non nasce da grandi rivoluzioni, ma da scelte pratiche e ripetute. Un ambiente può cambiare aspetto anche senza interventi drastici, purché si correggano alcuni comportamenti che, giorno dopo giorno, alimentano il caos.
Proprio per questo, sarò importante comprendere quali siano queste ‘abitudini’ che non fanno altro che rendere ogni ambiente un vero caos. Spesso, proprio dalle piccole cose, si potranno notare dei grandi cambiamenti.
Gli errori da non fare mai e che trasformano la casa in un campo di battaglia: quanti ne commetti anche tu?
La sensazione di disordine è spesso legata alla mancanza di linearità, ossia quando non esiste un “posto giusto” per le cose, e ogni superficie diventa un appoggio temporaneo che, puntualmente, si trasforma in permanente.
Ed è proprio qui che si annidano gli sbagli più comuni, quelli che rendono la casa faticosa da gestire anche quando le dimensioni sono contenute e che sono capaci di stravolgere completamente ogni singolo centimetro di casa.

Ma quali sono quindi questi errori da non fare? Sicuramente bisogna evitare di lasciare gli oggetti senza una destinazione precisa. Chiavi, borse, documenti e caricabatterie finiscono ovunque perché non hanno una collocazione definita. Senza un punto fisso, il disordine si moltiplica rapidamente.
Attenzione anche a non sovraccaricare le superfici a vista. Tavoli, mensole e piani della cucina pieni, danno immediatamente un’impressione di caos anche se la casa è pulita. Meno oggetti ci saranno in vista e più sarà grande la sensazione di ordine e pulizia. Un altro errore è ignorare l’ingresso e le zone di passaggio. Più questi punti saranno disordinati e più andranno ad influenzare la percezione dell’intera casa.
Un altro errore da non fare è ridurre tutto nel fine settimana, è vero che nei giorni lavorativi spesso si ha poco tempo per fare tutto, ma meglio impiegare 10 minuti ogni giorno, che poi ritrovarsi a dover pulire e sistemare casa da cima a fondo negli unici giorni di riposo.
Insomma, come vedete non si tratta di nulla d’impossibile, ma di semplici accorgimenti che permetteranno di avere una visione più chiara e fluente dell’intera casa.






