Dopo mesi e mesi di brutto tempo finalmente sta arrivando il caldo e di conseguenza il tanto atteso momento di spengere il riscaldamento.
Ma sai che ci sono delle cose che devi fare altrimenti rischi di avere dei problemi, anche importanti, quando riaccederai i riscaldamenti? Andiamo a vedere nel dettaglio cosa fare.
Spengiamo i termosifoni ma facciamo attenzione
Fortunatamente la stagione fredda sta giungendo al capolinea in quasi tutta la nostra bella penisola ed il nostro sguardo è assolutamente verso la primavera e poi all’estate. Vediamo già in lontananza le ferie, ammettiamolo.

Ma che cosa dobbiamo fare con il nostro impianto di riscaldamento? Iniziamo dicendo che spengere completamente la caldaia quando arriva il caldo non ci permette di risparmiare, anzi, tutto il contrario. Riaccendere poi, quando ci servirà, l’impianto lo espone a guasti e blocchi meccanici che possiamo evitare senza problemi.
La scelta che dovremmo fare, ed è la migliore, è impostare la caldaia sulla modalità estiva, quasi tutte le apparecchiature moderne hanno il disegno del sole o del rubinetto. In questo modo noi avremmo attiva solamente la produzione di acqua calda sanitaria, eliminando il riscaldamento.
Non consumiamo inutilmente il gas ma abbiamo sempre acqua calda. Importantissimo poi abbassare questa temperatura sotti i 45/48 gradi perché con il caldo, specialmente dell’estate possiamo risparmiare anche un 10/20% di consumi.
Ovviamente massima attenzione se la nostra caldaia non ha un circuito dedicato perché potrebbe proliferare la legionella. Sappiamo bene, poi, che i termosifoni vanno sfiatati ma in quanti lo fanno adesso? È importantissimo perché durante l’inverno si possono essere formate delle bolle di aria che poi con il caldo si ossidano nelle tubature.
Un controllo poi che dovremmo fare spesso è quella della temperatura dell’impianto. Il valore corretto dovrebbe essere tra 1 e 1,5 bar. Cosa facciamo se la vediamo sotto gli 1 bar? Apriamo lentamente il rubinetto di scarico e facciamo salire la lancetta.
Richiudiamo con attenzione. E se la pressione, al contrario, è sopra 1,5 bar a freddo? Abbassiamola facendo uscire un po’ di acqua dalle valvole di sfiato. E se la pressione scende o si alza dopo pochi giorni dal nostro controllo c’è bisogno dell’intervento di un tecnico specializzato.
Ultimo consiglio che riguarda le valvole termostatiche. Non vanno mai lasciate chiuse o al minimo. La scelta migliore è la sosta estiva, ovvero il numero 5. Se l’otturatore interno resta bloccato per dei mesi si incrosta e poi quando ci serve potrebbe non funzionare la valvola.
Stessa cosa anche per la pompa di circolazione, non deve essere spenta. Moltissime caldaie hanno la funzione antibloccaccio automatiche che l’attiva per 15/30 minuti alla settimana.
Come vedi con pochissimi consigli ed operazioni fatte nel momento giusti puoi evitare problemi con la caldaia nel momento che dovrai riaccenderla in autunno!






