Donazione immobili a figli: i pro allettanti e i contro che mettono nei guai

La donazione di immobili ai propri figli presenta molti vantaggi ma anche dei potenziali svantaggi che è bene prendere in considerazione.

In generale, la donazione di un bene è un atto libero e volontario che un donante effettua nei confronti di un beneficiario allo scopo di accrescerne il patrimonio. Ci sono diversi modi per effettuare una donazione, che può essere diretta o indiretta.Nel caso della donazione diretta ci si reca semplicemente da un notaio per ratificare davanti alla legge la donazione di un bene. La donazione indiretta prevede invece che, anziché donare un bene, si dona al beneficiario la somma necessaria ad acquistarlo.

Per quanto riguarda le tasse da pagare sulla donazione, è bene sapere che se il valore del bene non supera il milione di Euro e si dona il bene ai figli, l’atto di donazione non è sottoposto ad alcuna tassazione. Si paga soltanto un’imposta di registro di 200 Euro se si dovesse superare il valore massimo di 1 milione di Euro e un’imposta di bollo per gli atti soggetti a IVA, pari a 230 Euro.

Vantaggi e svantaggi della donazione ai figli

Questi stessi atti sono soggetti a un’imposta per la trascrizione dell’importo di 90 Euro. Per quanto riguarda invece gli oneri notarili, è bene sapere che sono calcolati in maniera diversa da ogni professionista e, oltre a questo, dipendono dalla complessità della donazione e in particolare dall’eventuale pendenza di ipoteche sull’immobile o di altri problemi.Tra gli indubbi vantaggi della donazione di un bene immobile ai figli c’è sicuramente il fatto che non si dovrà attendere l’apertura del testamento per usufruire del bene donato.

vantaggi e svantaggi donazione casa figli
Donando la casa ai figli si evitano i costi della compravendita – designmag.it

Questo però significa che gli altri eredi potrebbero impugnare il testamento e pretendere la vendita dell’immobile e un’equa ripartizione del ricavato. Per evitare questo problema, che è di certo uno dei grandi svantaggi della donazione, è bene correre ai ripari in via preventiva. Per farlo bisognerà far stipulare agli altri eredi un atto di rinuncia alla contestazione del testamento.

Questo farà sì che, anche se la donazione dovesse intaccare la quota di eredità degli altri eredi, questi ultimi non potranno tentare di rivalersi sul figlio che ha ereditato di più. Se però gli eredi che non beneficiano della donazione dovessero rifiutarsi di firmare l’atto di rinuncia, avranno ben 20 anni per chiedere la vendita del bene donato.

Un altro vantaggio per i genitori che decidono di donare una casa al figlio consiste nel fatto che si può acquistare un’altra casa senza dover pagare le onerose tasse sulla seconda casa e si può evitare in questo modo anche il rischio di pignoramento da parte dei creditori.

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