La cucina è una delle stanze più importanti della casa. A meno che non si disponga di un ampio soggiorno, è in questo luogo dove si ha la possibilità di accogliere i propri ospiti e di trascorrere un po’ di tempo insieme a loro. Questo, quindi, fa chiaramente comprendere perché l’arredamento, così come la disposizione dei mobili, non può mai essere sottovalutata.
A proposito della sistemazione degli elettrodomestici, però, è bene sapere che alcuni interior design hanno portato a galla un’assurda verità. Fino ad ora, infatti, si è sempre pensato ad una cucina tradizionale e, quindi, sistemata alla solita maniera, invece alcuni esperti hanno svelato come potrebbe cambiare la collocazione degli elettrodomestici, risultando molto più pratici e funzionali.
Dove e come potrebbero essere sistemati diversamente i classici elettrodomestici
Molte persone hanno l’abitudine di sottovalutare la posizione degli elettrodomestici in cucina o di credere che sia già bella e fatta, in realtà non è affatto così. Alcuni interior design hanno recentemente svelato quale altre posizione potrebbero assumere in questo ambiente domestico e quali sono i dettagli da prendere in considerazione.

- Il frigorifero è l’elettrodomestico della cucina che, a dispetto di quanto si possa pensare, condiziona (ed anche parecchio) l’intera stanza. Se posizionato in modo sbagliato, infatti, può influenzare percorsi ed aperture, ma soprattutto la relazione tra i diversi piani da lavoro. Per tale ragione, soprattutto in case con open space, gli esperti consigliano l’utilizzo di pannelli integrati dove poterlo nascondere. È pur vero che il frigorifero in bella vista conferisce personalità e carattere alla cucina, ma se non è perfettamente integrato al design della stanza può fare ottenere il risultato contrario;
- Allo stesso modo, anche la lavastoviglie sarebbe opportuno integrarla in cucina attraverso dei pannelli. Questa soluzione di design non solo offre continuità tra mobili, ma evita anche interruzioni visive;
- Fino a qualche tempo fa, le cappe erano considerate come elemento a sé stante in cucina. Le soluzioni moderne, invece, offrono un’alternativa integrata, che mette in evidenza ancora di più la zona giorno.
Scoperte, quindi, queste nuove soluzioni, sarebbe opportuno tentare di capire quale sarebbe la sistemazione più corretta e giusta degli elettrodomestici. Il principio è solo uno: prendere gli alimenti dal cibo, lavarli sotto l’acqua corrente e, in seguito, cucinarli nell’apposita postazione. Da qui, quindi, si capisce che il frigorifero deve essere in prima posizione, poi segue il lavello e, infine, il piano cottura.
Oltre a questo, poi, sarebbe opportuno optare per una cucina dove si prestano le dovute attenzioni all’altezza degli elettrodomestici, dove si riducono al minimo gli spostamenti da una zona all’altra. E dove, soprattutto, vi sono delle superfici accanto ad ogni area.






