L’ammorbidente è uno di quei prodotti che non possono mai mancare in casa al momento del lavaggio del bucato sporco. Detergente profumato, ha la capacità di donare ai capi interessati non solo un intenso odore, che può durare per diverse ore nel corso della giornata, ma anche una certa morbidezza veramente impressionante.
Oggigiorno, in commercio, è possibile rintracciare una serie di ammorbidenti, che si differenziano tra di loro non solo per via della profumazione, ma anche per la marca ed, ovviamente, per il prezzo. Insomma, quando ci si reca in un negozio di detersivi bisogna essere ben consapevoli che c’è veramente ampia scelta e non occorre fare altro che selezionare il prodotto che più rispecchia i propri gusti.
Quello che, però, in pochissimi sanno è che se si ha intenzione di usare un’alternativa più naturale al solito detersivo, c’è la possibilità di farlo senza troppi problemi. In effetti, si tratta pur sempre di detersivi che, seppure per nulla aggressivi e nocivi, possono comunque avere degli effetti indesiderati sulla propria salute e sull’ambiente. E che, quindi, sarebbe opportuno ridimensionare di usare.
Qualora, però, non si avesse intenzione di rinunciare ad un simile prodotto o, perlomeno, ai suoi benefici, si può prendere in considerazione questa valida alternativa. Si tratta, in effetti, di un prodotto perlopiù naturale, che può veramente fare meravigliare con il suo risultato.
Come sostituire il classico ammorbidente con questa alternativa naturale: il bucato sarà ancora più morbido
Uno dei motivi principali che spinge migliaia di amanti del pulito ad utilizzare l’ammorbidente in lavatrice è sicuramente il desiderio di ottenere un bucato pulito, profumato e morbido. Molte volte, però, può capitare che l’uso di questo prodotto possa provocare dei danni alla pelle, soprattutto nei soggetti allergici o con evidenti problemi di sensibilità. Per tale motivo, sarebbe opportuno conoscere una valida alternativa ecologica e naturale.

Oltre ad utilizzare mezza tazza di classico aceto da mettere nello scomparto dell’ammorbidente o direttamente nel cestello nella fase del risciacquo, si ha la possibilità di sostituire questo prodotto con il bicarbonato di sodio (circa mezza tazza va più che bene) e un altro ingrediente: il sale di Epsom.
Questo prodotto, infatti, ha la capacità di contrastare i minerali presenti nell’acqua dura, quindi con un’alta percentuale di calcare, dando così la capacità al detersivo di agire in modo diverso e sicuramente più efficacemente. Per sfruttare i suoi benefici, non bisogna fare altro che mescolarne 2 tazze con qualche goccia di olio essenziale ed aggiungere, poi, 2/3 cucchiai al ciclo di risciacquo.






