Dimentica il classico bagno, ora va di moda l’open space: ma devi seguire queste regole per mantenere la privacy

In molti stanno puntando sul bagno open space in camera da letto, ma prima di farlo ecco cosa bisogna sapere per non commettere errori.

Negli ultimi anni il design degli interni ha iniziato a superare molti schemi tradizionali della casa. Gli spazi domestici stanno diventando sempre più fluidi e connessi tra loro, con ambienti che si aprono e dialogano senza troppe barriere. Il superfluo non è più tendenza, così come pareti inutili e non necessarie.

La tendenza dell’open space, già diffusa in soggiorni e cucine, sta iniziando a influenzare anche altri ambienti della casa, come il bagno. Sempre più progetti di interior design propongono infatti camere da letto collegate direttamente a questa zona, creando un ambiente unico e continuo.

Questo tipo di soluzione viene spesso scelta negli hotel  e nelle case più moderne, dove il solo obiettivo è quello di creare spazi luminosi, ariosi e visivamente più ampi. Vasche da bagno freestanding posizionate accanto al letto, docce in vetro trasparente e lavabi a vista stanno diventando elementi sempre più frequenti nei progetti contemporanei.

Il bagno moderno si trasforma in un open space in camera da letto, ma attenzione a questi errori: sono fatali

Optare per un bagno open space in camera da letto, crea sicuramente un effetto scenografico, tuttavia, bisogna tenere bene a mente una questione fondamentale: la privacy che diventa inevitabilmente centrale. Per questo motivo architetti e interior designer consigliano di seguire alcune regole fondamentali. Senza un minimo di organizzazione, infatti, l’effetto finale potrebbe risultare poco pratico nella vita quotidiana.

camera da letto con bagno a vista
Il bagno moderno si trasforma in un open space in camera da letto, ma attenzione a questi errori: sono fatali Designmag.it

Quando si progetta un bagno open space, gli esperti suggeriscono di mantenere sempre separati almeno il wc e la doccia rispetto al resto della stanza. Anche nelle soluzioni più moderne, infatti, è considerato fondamentale prevedere una zona più riservata per il wc. Questo può essere realizzato con pareti leggere, porte scorrevoli, vetri satinati o piccoli ambienti separati.

La stessa attenzione dovrebbe essere riservata anche alla doccia. Anche se molte docce contemporanee utilizzano pareti in vetro trasparente per mantenere la luminosità dello spazio, è consigliabile creare comunque una delimitazione che garantisca un minimo di privacy.

Un’altra soluzione molto utilizzata consiste nell’inserire elementi architettonici che dividano visivamente lo spazio senza chiuderlo completamente. Pareti a mezza altezza, pannelli decorativi o librerie passanti possono creare una separazione elegante mantenendo comunque la sensazione di apertura.

Anche l’illuminazione gioca un ruolo importante. Luci più soffuse nella zona bagno e un’illuminazione diversa nella zona notte aiutano a definire meglio le funzioni degli spazi, pur mantenendo l’effetto. Ecco che quindi, con queste piccole accortezze sarà davvero possibile avere un bagno open space in camera da letto.

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