Cucina a vista, come ottimizzare gli spazi e rendere l’ambiente luminoso: così valorizzi ogni angolo

La cucina a vista è una strategia di arredo che permette di ottimizzare gli spazi e rendere le case piccole più luminose: tutti i vantaggi.

Fino a pochi decenni fa la cucina risultava nettamente separata dal soggiorno perché i due ambienti svolgevano due funzioni radicalmente differenti. La cucina era considerata infatti un ambiente di servizio in cui si trascorreva soltanto il tempo della preparazione dei pasti e in cui si riuniva esclusivamente la famiglia.

Quando  si ricevevano ospiti, quindi, li si faceva accomodare nel soggiorno, solitamente arredato con mobili di buona qualità e più eleganti rispetto al resto della casa. Nel soggiorno si organizzavano anche i pranzi e le cene delle feste e ovviamente i ritrovi più formali. 

Oggi le cose sono radicalmente cambiate: negli ultimi decenni la netta separazione tra ambiente informale e ambiente formale di una casa è andata decadendo. Si tende quindi a pensare alla zona giorno della casa come a un ambiente unico e multifunzione che comprende sia la zona del living sia quella della cucina.

La conseguenza principale di questa diversa organizzazione dello spazio consiste nel fatto che la cucina viene posta a vista rispetto al living, quindi ha bisogno di essere studiata ed organizzata in maniera specifica per questa particolare soluzione.

Come organizzare la cucina a vista e tutti i suoi vantaggi

Il vantaggio principale nel disporre di un ambiente unico che comprende living e cucina consiste nel fatto che abbattendo almeno un muro l’intero ambiente risulterà più luminoso perché la luce proveniente dalle finestre potrà distribuirsi molto meglio e diffondersi in maniera più uniforme.

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Cucina open space (designmag.it)

Questo farà apparire senza ombra di dubbio la casa più grande e renderà gli spazi piccoli più vivibili: si tratta di una soluzione da adottare senza esitazioni quando la zona giorno dell’abitazione è piuttosto ridotta.

Oltre a questo avere un open space in cucina faciliterà la convivialità tra chi cucina e gli ospiti che si intrattengono nella zona living.

Naturalmente per ottenere tutti questi vantaggi bisognerà strutturare la cucina in maniera precisa. Innanzitutto si dovrà disporre un mobile a divisione dei due ambienti: potrebbe essere un’isola della cucina ma anche il divano alle spalle del quale porre una bassa libreria.

Se la cucina è a vista bisognerà fare di tutto per mantenerla il più ordinata possibile. Per questo motivo si consiglia di limitare l’utilizzo di mobili a giorno optando per pensili chiusi da porte piene e prive di vetro.

L’illuminazione degli ambienti dovrà essere ben differenziata: il piano di lavoro della cucina e il tavolo da pranzo dovranno godere di due diversi punti luce. La scelta migliore per il tavolo da pranzo è una lampada a sospensione, mentre per la cucina i faretti permetteranno di distribuire e orientare la luce su tutti i piani e i punti focali dell’ambiente.

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