Ecco cosa ci ricorda il design di Spotify Wrapped

Il nuovo design di Spotify Wrapped è stato paragonato a un incubo... In molti non hanno apprezzato la scelta dei font che appaiono davvero poco leggibili

spotify wrapped

Foto Shutterstock | K303

Chi usa la nota piattaforma di streaming per la musica conosce la funzione Spotify Wrapped, che a fine anno, in genere a dicembre, propone ai suoi utenti di vedere tutti i dati relativi all’ascolto dei precedenti 12 mesi. Per poter accedere a queste informazioni è necessario entrare nella App. Ma proprio alcuni utenti che hanno visionato le statistiche, quest’anno hanno scatenato una sorta di piccola polemica circa il design scelto da Spotify per raccogliere le classifiche annuali.

Spotify Wrapped 2021, come i precedenti, ha un design allegro con animazioni prodotte con grande cura e con un formato della storia che si adatta perfettamente all’era di Instagram, Snapchat o Tiktok.

C’è però una delle sezioni, quella dei generi, che quest’anno ha usato un font particolare, sicuramente comodo da leggere per generi brevi come “pop” o “funk” ma molto caotico e illeggibile se si passa a termini più lunghi come “musica classica contemporanea”. Il risultato è una sorta di codice a barre impossibile da leggere!

spotify wrapped design

Foto Twitter | @Amy_Shirtcliffe

C’è chi lo ha paragonato al brutalismo come in alcune opere pseudo underground. Un utente su Reddit ha suggerito che il carattere fosse parte di un’illusione ottica, perché se inclini il telefono all’indietro e guardi il testo dalla parte inferiore del telefono, in realtà sembra normale.

Probabilmente l’uso di questo font è stato un vero colpo di genio, dato che in tutto il mondo tante persone ora ne parlano. Forse Spotify ha scelto apposta un carattere orribile per far parlare la gente… E supponiamo che abbia funzionato!

Parole di Kati Irrente

Giornalista per passione, scrive per il web dal 2008 spaziando da argomenti di cronaca e attualità alle ultime tendenze in fatto di lifestyle. Addicted del vivere green e della buona cucina, divide il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d’autore.