Condominio, tegola per proprietari e inquilini: dovranno pagare tutti i debiti arretrati

Si dovranno pagare tutti i debiti arretrati in questo caso.

Quasi tutti noi abitiamo in condominio e di conseguenza ci sono delle regole ben precise che dobbiamo seguire, oltre a dei pagamenti obbligatori che vanno fatti.

Ecco però arrivare una novità, sia per i proprietari che per gli inquilini. Andiamo a vedere di che cosa si tratta. Siamo certi che ti abbiamo incuriosito, scorri quindi le prossime pagine.

Arriva un grande cambiamento per chi abita in condominio

Quando si parla di condominio ci sono sempre dei puntini sulle i che vanno messi. Noi oggi vogliamo parlare di una particolare sentenza, ovvero la numero 5223/2025 del Tribunale di Palermo. In questo caso si fa presente che se un condomino approva, senza alcun tipo di riserva, l’ultimo rendiconto non si possono poi contestare i debiti degli anni precedenti.

persone sedute. che parlano tra di loro
Arriva un grande cambiamento per chi abita in condominio-Designmag.it

Ogni singolo bilancio, infatti, raccoglie al suo interno anche i saldi di chiusura precedenti. Si evince bene che le morosità non decadono ma vanno avanti. Ecco quindi che il via libera dell’assemblea indica proprio questo.

Stando a questo sentenza il giudice dichiara che il rendiconto fotografa l’anno in corso ma porta tutto quello che trova dagli anni precedenti. Approvarlo senza alcun tipo di obiezione significa accettare tutto il suo contributo. Ma andiamo con ordine e cerchiamo di capire meglio come funziona la contabilità del condominio.

Ogni anno si deve chiudere con un passivo o un attivo e questo viene poi riportato sulla voce per l’apertura dell’anno successivo. Non è una scelta dell’amministratore di condominio ma una regola fondamentale della contabilità del condominio. Chi è moroso, di conseguenza, lo resta.

Il giudice ha confermato che queste mancanze costituiscono dei veri e propri titoli di debito permanenti nei confronti del condominio. Per contestarli ci sono i termini previsti dalla legge, ovvero trenta giorni per i condomini assenti, come indica l’art. 1135 del codice civile. Passato questo periodo la delibera diventa formale e non è possibile opporsi.

Se il condomino approva il bilancio attuale, di conseguenza lo fa anche per il pregresso. Non basta assolutamente dire di non aver partecipato all’assemblea o di non avere avuto alcuna informazione in merito. L’unico fatto importante è impugnare la delibera in tempo, come indicato dalle legge.

Un esempio pratico. Un condomino ha 1.000 euro di debito del 2023, la somma viene riportata nel rendiconto del 2024, 2025 ed infine in quello del 2026. Se vota a favore dell’approvazione del bilancio 2026 ha riconosciuto il debito anche del 2023. L’unica cosa da fare è impugnare nei tempi prestabiliti.

Quindi presta molta attenzione quando partecipi alle riunioni di condominio e leggi con attenzione tutto se non vuoi trovarti in una situazione come quella indicata nelle righe precedenti.

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