Condominio, adesso cambia tutto con il nuovo obbligo: guai per proprietari e inquilini

Grande novità per chi abita in condominio, sia per i proprietari che per gli inquilini.

Nelle nostre città sono tantissime le persone che abitano in condominio, un numero davvero importante tra proprietari ed inquilini. Ma, a breve, potrebbe entrare in vigore un nuovo obbligo.

Andiamo a vedere nel dettaglio di che cosa si tratta e come possiamo fare per risolvere questo che potrebbe essere un grande problema. Non ci perdiamo in chiacchiere ed andiamo al centro della questione.

Cambiano le regole in condominio, in arrivo guai per tutti

Per chi vive in condominio avere a che fare con l’amministratore è qualcosa di ordinario. Ma, negli ultimi tempi si è parlato di un tema molto importante, ovvero la professionalizzazione e la certificazione proprio dell’amministratore. La sua figura è stata il fulcro dei lavori del XII convegno giuridico Ananci che si è tenuto a Baveno.

donna che parla con altra che ha cartellina in mano
Cambiano le regole in condominio, in arrivo guai per tutti-Designmag.it

Si è parlato, infatti, di alcuni aspetti molto rilevanti a partire dalle modifiche che la stessa Anaci ha sollevato alla politica e che sono state recepite nel progetto di legge AS 1816.

Al centro della discussione alcune informazioni essenziali come la durata dell’incarico, le eventuali sanzioni, la sicurezza e la gestione delle varie problematiche che ci possono essere come le morosità, oppure l’introduzione della detrabilità fiscale per i costi del compenso proprio dell’amministratore, ovviamente per la sua abitazione principale, fino ad un massimo di 500 euro all’anno.

Si è parlato tanto dei requisiti, come l’obbligo della certificazione UNI 10801:2024. Il presidente nazionale, Francesco Burrelli, intervenuto all’assemblea ha precisato sulla certificazione

“È una garanzia di competenza e professionalità da cui non si può prescindere, alla quale aggiungerei l’obbligatorietà di una laurea triennale. Il condominio è cambiato e anche l’amministratore deve adeguarsi. Oggi gli edifici sono luoghi di lavoro più che in passato, basti pensare alle nostre case dove si lavora in smart working. Gli edifici, dove viviamo e lavoriamo, devono essere sempre più sicuri, salubri ed efficienti”

Ecco quindi che diventa sempre più importante il ruolo dell’amministratore e di conseguenza occorre avere una certificazione che ci permette di essere maggiormente sicuri per tutte le regole che devono essere rispettate in una casa che con il tempo ha cambiato la sua forma ed aspetto. Le nostre abitazioni, come indicato, sono diventi anche luoghi di lavoro.

Per il momento non c’è ancora nessun obbligo che deve rispettare l’amministratore di condominio ma se abbiamo notato, nei grandi condomini o comprensori sono sempre di più le società di amministratori che si occupano della gestione dello stabile. In modo particolare poi se ci sono degli elementi super moderni come pannelli fotovoltaici o simili.