Come salvare le tue piante in casa: stanno soffrendo e non te ne accorgi

Le nostre piante ci lanciano dei segnali quando non stanno bene. Ecco come comprenderli e, soprattutto, come agire di conseguenza

Avere una casa piena di verde contribuisce a rendere la nostra dimora più bella, più accogliente, più profumata e con aria più pulita. Il problema, anzi, il dramma, è che non tutti noi abbiamo il pollice verde. Alcuni di noi vogliono avere una casa piena di piante, ma proprio non sono in grado di curarle. Ecco come capire, dunque, che le nostre piante non stanno bene. Bisogna quindi intervenire subito.

Come detto, le case con vegetazione al loro interno sono davvero molto eleganti e affascinanti. Per avere una casa ben curata, però, bisogna sapere come trattare le nostre piante che, non dimentichiamolo mai, sono degli esseri viventi e come tali vanno rispettati e, se vogliamo, coccolati.

Le tue piante stanno soffrendo e non te ne accorgi: come salvarle

Bisogna sapere quanta acqua dare alle nostre piante. Quando, invece, dobbiamo lasciarle un po’ in pace. Alcune piante, poi, hanno bisogno di determinate temperature. Altre, invece, di tanta o poca luce, dipende dalla tipologia. Insomma, non basta avere delle piante in casa, comprarle in maniera compulsiva.

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Come capire quando le nostre piante stanno soffrendo in casa – Designmag.it

In caso contrario si rischia di fare non pochi danni. Con il risultato non solo di farle soffrire, ma di non avere nemmeno quell’effetto di bellezza che abbiamo tanto ricercato. Ecco allora come capire che le nostre piante stanno soffrendo. Ci sono dei segnali, potremmo dire dei sintomi, che ci impongono di agire alla svelta.

Quando le piante iniziano a sembrare danneggiate e più fragili, potrebbe essere meglio dare un’occhiata alle radici e assicurarsi che non siano marce. Questo, infatti, avviene regolarmente nelle piante che non hanno un drenaggio adeguato. Ma non preoccupatevi, non è ancora tutto perduto. Fortunatamente le piante sanno come badare a sé stesse per un po’ e non sono come gli umani.

Questo non significa, però, che non si debba intervenire. Per verificare lo stato delle radici, bisogna rimuovere con attenzione la pianta dal terreno o dal vaso e, normalmente, le radici sane sono robuste e flessibili, quelle marce tendono ad essere morbide e fragili, Cosa fare con quelle danneggiate, dunque?

Se sono danneggiate, provate a risolvere il problema risciacquando delicatamente le radici e, ovviamente, tagliando quelle colpite. Se ne tagliamo una quantità significativa, il consiglio è quello di tagliare anche alcune foglie: questo aiuta a stimolare la crescita di nuove radici nella pianta. Quindi, bisogna posizionare la pianta in un vaso diverso, con un drenaggio più efficace e terreno fresco. Se abbiamo fatto tutto correttamente, la nostra pianta dovrebbe riprendersi.

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