Casa, i colori parlano di noi: quali usare per stare bene in intimità

I colori in una casa possono davvero fare la differenza, ecco perché ogni scelta può dire molto della propria personalità e creare un ambiente intimo e accogliente

Uno degli aspetti da non sottovalutare in una casa è di sicuro il colore che si sceglie per le pareti. Infatti, queste ultime sono un po’ come la nostra pelle, “l’organo”, insomma, più esteso delle nostre abitazioni. In base al colore delle mura si inizia un processo di abbinamenti che vede anche gli altri complementi riprendere proprio le tonalità scelte per le pareti.

La differenza può essere davvero un colpo d’occhio positivo e purtroppo anche talvolta negativo. Ad ogni modo alcune cromie possono davvero concorrere a creare un ambiente assolutamente accogliente e in armonia con arredi e accessori. Sbagliare si può, ma l’effetto finale non deve disattendere quello che è il proprio stile.

Non solo una questione di colori, ma di personalità: ecco cosa dicono le pareti di noi

Quando si entra in una casa ciò che colpisce maggiormente sono il colore delle pareti e quello del pavimento, tutto il resto viene percepito subito dopo. Ciò fa capire quanto sia di fondamentale importanza avere pareti ben studiate nelle tonalità non solo per gli spazi, ma che rispettino nella fattispecie la personalità dei padroni di casa.

Venendo al dunque, bisogna sottolineare come il colore influenzi più o meno positivamente andando a trasmettere diverse sensazioni. Paura, disagio, allegria, tranquillità, intimità, freschezza, austerità. Sì, tutto questo e non solo!

Colori quali scegliere per ingresso
Come rendere confortevole l’ingresso con il colore giusto-Designmag.it

Il primo impatto che si ha con una casa è fondamentale, pertanto l’ingresso non dovrebbe mai e poi mai essere cupo. Entrare in un’abitazione che si presenta cupa, con una scarsa illuminazione e tetra nei colori delle pareti può davvero suscitare un certo disagio.

Meglio colori tenui, che possano portare alta l’attenzione e allo stesso tempo distendere, senza sovraccaricare. Si può anche azzardare subito con i colori per riuscire a trasmettere un pizzico di personalità, sempre però andando ad evitare quelli troppo scuri.

In un soggiorno bisogna mettere a proprio agio gli ospiti e le persone che vi passano molto tempo, per questo vanno benissimo le tinte calde, ma non troppo sature. Anche colori pastello, se correttamente bilanciati con del grigio, ad esempio. Un bel rosa o carta da zucchero con un color ghiaccio o grigio micaceo può davvero fare la differenza. Per non sbagliare? Beige, bianco, taupe. Il risultato chic è assicurato, anche in presenza di troppi mobili.

Il colore più accogliente per eccellenza per il bagno è il blu, l’azzurro, lo smeraldo che ricorda il cielo, il mare. Ma attenzione a non esagerare ed inserire dei complementi anche di colore un po’ più caldo per poter bilanciare il troppo freddo.

Per la cucina, se si vuole iperstimolare l’appetito, meglio scegliere il rosso, alla stregua dei fast food. Un colore come l’azzurro può rendere freddo l’ambiente e dare la sensazione di pulito, ma con il cibo non si sposa benissimo. Ingrigisce il volto dei commensali il verde. Il bianco, se ben utilizzato, può essere la soluzione per una buona base neutra con la quale giocare attraverso i complementi d’arredo e non solo.

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