Casa cointesta: arrivano tanti problemi con la legge attuale, come difendersi subito

Le novità relative alla casa cointestata e a quelli che sono i limiti previsti dalla legge sono cambiati ed è utile capire come difendersi.

Una casa cointestata può portare innumerevoli problemi anche se spesso non ci si pensa e soprattutto non si immagina quello che potrebbe andare storto successivamente. Quando una coppia di fidanzati scegliere di comprare di comune accordo un immobile, di fatto ne diventa congiuntamente proprietario. Verrebbe quindi da pensare che, in caso di problemi, basterà fare al 50% e la situazione sarà risolta.

Tuttavia quando si parla di immobili la situazione è sempre più difficile e complessa di quanto si possa pensare perché intercorrono tanti elementi e quindi la dinamica diventa ben più difficile da gestire di quanto previsto, con numerose implicazioni legali.

Casa cointestata, pro e contro: come tutelarsi

La propria cointestata è di fatto relativa alla condivisione di un immobile. Questa può avvenire tra due o più soggetti che operano su uno stesso bene. Non è obbligatorio essere parenti o sposati per poter cointestare un’abitazione quindi chiunque può comprarla senza alcun vincolo.

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Casa cointestata, problemi secondo la legge (designmag.it)

Ci sono diverse opzioni: l’acquisto in comune quando due persone acquistano insieme la casa, quindi stipulano il contratto condiviso e stabiliscono proprio in quel momento la frazione che spetta a ognuno; atto successivo all’acquisto quindi quando è un singolo a comprare la casa e poi effettua una modifica scegliendo di condividerne una parte; vi sono poi situazioni specifiche come regime di comunione dei beni (vale per gli acquisti fatti nel matrimonio e non prima); successione ereditaria, quando gli eredi subentrano insieme ad un dato immobile.

Quando si parla di comproprietà bisogna fare riferimento all’articolo 1102 del Codice Civile per capire quali sono i diritti e quali sono i doveri, quindi come poter gestire il bene, la destinazione, le spese ma anche quanto bisogna eventualmente dare all’altra persona. Se ci sono problemi sicuramente la cosa migliore è che uno dei due ceda la propria quota, in questo modo si può liquidare chi vende in modo da sciogliere ogni vincolo.

Per difendersi, soprattutto quando si acquista l’immobile in maniera cointestata quindi quando non subentrano dopo varie situazioni, è fondamentale fare molta attenzione al contratto quindi prevedere prima ogni possibile dettaglio, cambiamento e anche una separazione per le coppie. Laddove tutto sia riportato prima, si eviteranno problematiche seguenti. Situazione diversa ancora nei casi in cui la coppia sia non sposata ma abbia comunque dei figli, pur con un contratto in questi casi la legge cambia ulteriormente ed è comunque da vedere al momento con una causa per poter determinare a chi spetta l’uso della stessa e in che misura.

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