Cappotto termico interno fai da te: ecco come realizzarlo

Il cappotto termico interno è una soluzione ideale per andare a risanare l’ambiente e quindi isolarlo al meglio senza spendere un capitale.

Essenzialmente si può intervenire sugli immobili in due modi, da un lato con un cappotto interno dall’altro con un cappotto esterno. Ognuno di questi ha pro e contro. Quello esterno si realizza velocemente perché non bisogna spostare nulla ma si va a sanare la condizione di tutta la metratura dell’edificio o della casa, ha costi impegnativi e va fatto necessariamente da un’impresa.

Il cappotto termico interno invece è una struttura più semplice da realizzare, meno costosa, che si può fare anche in autonomia senza quindi dover contattare operai specializzati e andando pertanto a migliorare il comfort ambientale senza però doverci rimettere una spesa ingente.

Come realizzare un cappotto termico interno con il fai da te

Il buon isolamento di una casa è tutto, infatti non basta avere i termosifoni sempre accesi o comunque coprire gli spifferi se non si pensa a lungo termine di effettuare una variazione di questo tipo. Un passaggio necessario quando ci sono i ponti termici, che rovinano l’ambiente interno, ma anche quando ci si trova in condizioni particolari di usura o costruzioni che presentano deficit.

cappotto termico interno
Come realizzare un cappotto termico fai da te (designmag.it)

Ovviamente nessuno può equagliare il lavoro di una ditta specializzata, questo è ovvio, ma non sempre si hanno fondi a sufficienza per procedere in questo senso quindi la cosa migliore da fare è valutare l’opzione fai da te per poter procedere e quindi risolvere questo problema. 

Per realizzare il cappotto termico interno la cosa fondamentale è avere dei pannelli isolanti da dover posizionare nella casa. Questi sono di vario tipo quindi ognuno sceglie in base al budget a disposizione. Sono strutture sottili, basta collocarle sulla parete e poi creare una copertura di cartongesso esterna. Non c’è tanto da lavoro da fare basta solo essere organizzati. Oggi vendono delle strutture di ferro o legno che vengono direttamente fissate alla parete.

Queste hanno già i binari per i pannelli in modo da agevolare il lavoro e l’inserimento. Uno dei materiali migliori è sicuramente il sughero perché ha un prezzo ridotto e una transmittanza termica superiore al 50%. Ma ci sono tante opzione dal polistirene al poliuretano alla fibra di legno. Ognuno deve capire anche quanto vuole spendere e quale si presta meglio per la lavorazione. I pannelli si comprano online o nei negozi di fai da te, quindi si procede a creare la struttura, poi inserire il pannello, quindi coprire tutto.

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