Canone affitto: arriva la diminuzione, le causali da inserire per ottenerla subito

Devi stipulare un canone d’affitto? Allora sei nel posto giusto! In arrivo una possibile diminuzione: ecco in quali casi è possibile ottenerla.

Hai mai pensato di chiedere una riduzione del canone d’affitto? Beh, sappi che ora è possibile! Si, perché esistono delle causali specifiche grazie alle quali potresti ottenere una diminuzione del tuo affitto.

In questo articolo vedremo come richiedere tale agevolazione, cercando di individuare le eventuali normative che regolano questo tipo di modifiche contrattuali.

Canone d’affitto: la procedura per ottenere una riduzione immediata

Ci sono diversi motivi per cui un inquilino potrebbe desiderare una riduzione dell’affitto: potrebbe scoprire problemi nell’immobile che non erano evidenti durante le visite iniziali, oppure ritenere che il canone sia superiore al valore di mercato della proprietà.

le causali da inserire per ottenerla subito
Canone d’affitto: le causali da inserire per la riduzione immediata – designmag.it

Ma come puoi ottenere una riduzione del canone d’affitto e quando è il momento migliore per farlo?Anche se non esiste ancora una procedura ufficiale, ci sono alcuni passaggi che potresti seguire, primo fra tutti, consultare un esperto che possa valutare l’abitazione e in seguito presentare al proprietario una richiesta formale basata su tale valutazione.

 Il momento chiave per discutere il canone d’affitto è durante la firma del contratto di locazione; prima ancora di firmare, è possibile, inoltre, sottolineare eventuali discrepanze nel costo rispetto al valore di mercato. Ricorda, poi, che è sempre possibile richiedere una riduzione del canone d’affitto: potrebbe essere temporanea, ad esempio se l’affittuario ha difficoltà finanziarie temporanee, oppure permanente fino alla scadenza del contratto. In quest’ultimo caso, è necessario stipulare un nuovo accordo che includa il nuovo importo dell’affitto.

Anche se può essere difficile persuadere il proprietario a ridurre l’affitto, ci sono situazioni in cui l’affittuario ha diritto a una diminuzione: ad esempio, se emergono problemi strutturali nell’abitazione che influenzano la qualità della vita, l’affittuario può agire legalmente per ottenere un adeguamento del canone.

Se il proprietario si rifiuta di concordare una riduzione, l’affittuario può rivolgersi a un giudice per determinare il valore corretto dell’affitto. In questo caso, comunque, è importante continuare a pagare l’affitto concordato, fino a quando il giudice non abbia emesso una decisione formale.

Insomma, ottenere una riduzione del canone d’affitto può essere davvero possibile, ma è importante essere informati sui propri diritti e sulle causali eventuali. Se, quindi, anche tu ritieni che il tuo affitto sia troppo salato rispetto al valore della proprietà o alla situazione di mercato, ora sai che potresti avere le possibilità di richiedere una riduzione!

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