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Camerette Doimo Cityline nel film Baciami ancora

Chi avrà visto recentemente al cinema il film Baciami ancora, sequel del L’Ultimo bacio, di Gabriele Muccino, probabilmente avrà fatto caso alla splendida cameretta di Sveva, la figlia dei due protagonisti.

Si tratta di mobili della linea Barbie, realizzati su licenza della Mattel dal marchio Doimo Cityline.

Un sodalizio, quello tra cinema e design che rafforza sempre di più la presenza di oggetti d’arredo dal design originale ed innovativo sui set cinematografici.

In una società come quella contemporanea, la presenza di arredi dal design accattivante, che fanno parte del set di un film, vale come una potentissima forma di pubblicità più o meno occulta, che frutta all’impresa del cinema moltissimi guadagni, così come alle aziende che realizzano questi arredi, in forma di ritorno nelle vendite.

Baciami ancora, sequel del film in cui Muccino racconta la storia di un gruppo di amici alla soglia dei quarant’anni, vede i due protagonisti, interpretati da Stefano Accorsi e Vittoria Puccini, separati, che vivono ancora alti e bassi e condividono l’affidamento della piccola Sveva, che nel frattempo è cresciuta e ha a disposizione una cameretta tutta sua.

Ad arredarla ci ha pensato Doimo Cityline, azienda con sede a Moriago della Battaglia, in provincia di Treviso, e specializzata nella produzione di camere e camerette per adulti e bambini.

La camera di Sveva, una stanza all’insegna del rosa con mobili della linea Barbie, su licenza della Mattel, e tanti altri prodotti con il marchio della bambola sono prodotte dall’azienda trevigiana, così come le camerette degli altri piccoli protagonisti, ovvero quella di uno dei due figli di Agnese (interpretata da Valeria Bruni Tedeschi) e quella di Matteo, figlio di Livia (Sabrina Impacciatore) e di Adriano (Giorgio Pasotti), due amici della coppia protagonista.

Foto:
www.repubblica.it

Ritana Schirinzi

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Ritana Schirinzi