Boom di acquisti di queste categorie di immobili: i proprietari festeggiano

La vendita di alcuni particolari tipi di immobili sta impazzando, scopriamo di quali si tratta.

Ci sono momenti storici particolari, come quello che stiamo vivendo in questo frangente, dove si vendono alcuni tipi di immobili molto singolari e diversi dal solito.

Noi oggi ti vogliamo far conoscere di che cosa stiamo parlando e per quale motivo questo accade. Siamo certi che ti abbiamo incuriosito quindi, non ci perdiamo in chiacchiere e vediamo bene insieme.

Questa categoria di immobili sta letteralmente andando per la maggiore

Nella nostra bella penisola sappiamo molto bene che non sempre le case hanno una grandissima efficienza, anzi, è quasi sempre vero il contrario. La maggior parte degli edifici ha una classe energetica molto bassa. Anche se nel corso del tempo ci sono stati vari bonus che si potevano richiedere.

coppia che si abbraccia davanti casa con cartello scritto venduta
Questa categoria di immobili sta letteralmente andando per la maggiore-Designmag.it

Diciamo che la transizione verde è molto lenta e questo, ovviamente, si vede anche nelle case. Ma ecco arrivare il dato super positivo, ovvero nel 2025 c’è stato un vero e proprio boom per le case in classe A e B. Anche se sono un numero davvero minore rispetto alle altre stanno aumentando le compravendite per la propria casa principale.

Come lo sappiamo? Grazie ad uno studio dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa. Entrando nel dettaglio le case che sono state vendute nelle classi energetiche A e B hanno raggiunto l’8,5%. Dato ampliamente superato rispetto all’anno precedente dove ci si era fermati al 7,8%. Un cambiamento molto importante anche perché queste casa hanno un costo sul mercato superiore alle altre.

Quali sono le cittadine che hanno un numero maggiore di transazioni con classi energetiche A e B? Al primo posto troviamo Bologna con ben il 9%, subito dopo Milano co il 7,8% poi Verona con il 6,9% e per finire Bari con il 6,3%. Per quanto riguarda Roma e Napoli sono ferme alle percentuali più basse, 4,1% e 3,3%, mentre Torino, Palermo, Genova e Firenze si fermano a solamente al 3%.

Lo scorso anno ha segnato anche un trend positivo per le classi intermedie, quindi dalla C alla E. Sono infatti salite al 23,9% rispetto all’anno precedente. Purtroppo, però, le case che si trovano in una classe energetica, F o G sono la maggior parte, parliamo del 67,6% del totale. In quale città si trovano maggiormente? Parliamo di Napoli, Palermo e Genova, dove i passaggi superano ben il 90%.

Anche a Roma, Bari o Firenze non siamo tanto lontani perché parliamo dell’80%. Vanno sicuramente meglio Torino e Verona dove le percentuali si fermano al 50 e 51%. Le case in classe energetiche alte, piano piano, stanno prendendo il via ma al momento ancora c’è molta strada da fare. E’ anche vero che la grandissima presenza di immobili in classi energetiche non efficienti influisce moltissimo.