Purtroppo sono in arrivo delle brutte notizie se hai ottenuto il Bonus casa nei mesi precedenti e non solamente. Sono in arrivo, infatti, moltissime lettere di accertamento.
Andiamo a vedere insieme di che cosa si tratta e chi le dovrebbe ricevere nel dettaglio. Quindi, non ci perdiamo in troppe parole ed andiamo a vedere meglio insieme.
Bonus casa e lettere di accertamento, che cosa devi sapere
Una bruttissima notizia sei nei mesi precedenti hai richiesto il Bonus per la casa, il fisco, infatti, sta preparando ben 200mila lettere per i prossimi tre anni. Ma come mai? Si parla delle persone che non hanno aggiornato la propria rendita catastale. In questo caso non si parla solamente di Superbonus, ma anche di altre agevolazioni.

Parliamo di bonus ristrutturazioni, ecobonus e bonus facciate. Le lettere saranno inviate a chi sul proprio immobile ha utilizzato questi incentivi ma presenta una situazione non molto chiara. Cerchiamo di capire meglio che cosa possiamo rischiare e come mettersi in regola prima dell’arrivo della lettera, o quando la riceviamo.
Stando a quanto indicato dal Sole24ore, nel mirino del Fisco ci sono tutte le persone che hanno utilizzato i bonus e saranno divise in 20mila lettere nel 2026, 50mila nel 2027 e lo stesso numero nel 2028.
Il Fisco si occuperà di controllare il rapporto tra il credito incassato ed il valore catastale dell’immobile per verificare se ci sono delle irregolarità, come dicevamo prima si concentrerà se ci sono delle situazioni critiche, ovvero una sproporzione. Se fino a queso momento sono stati attenzionati i lavori con una differenza tra credito e reddito catastale del 300% adesso nel controllo ci finiscono anche quelli che si aggirano attorno al 100%.
Un altro fronte per le anomali potrebbe riguardare i controlli georeferenziati. Ovvero dei lavori che riguardano ampliamenti non indicati come la costruzione di garage, pertinenze, depositi e similari. In totale le lettere potrebbero essere circa 120mila, di cui le prime 20mila nel 2026, 40mila nel 2026 e 60mila nel 2028.
Ma che cosa possiamo fare? Essendo delle compliance, ovvero delle comunicazioni che informano ed esortano a mettersi in regola cerchiamo di pagare e di sistemare tutto il prima possibile. Se infatti lo fare possiamo rischiare molto meno rispetto a non farlo del tutto ed utilizzare la sanatoria. Quindi, se riceverai questa lettera ti consigliamo di prenderla bene in atto e di controllare dov’e il problema che il fisco ha rilevato per evitare sanzioni molto più elevate.






