In questi ultimi anni riuscire a far quadrare tutti i conti sembra davvero impossibile ma, fortunatamente, ci sono alcuni aiuti che possono veramente fare la differenza.
Noi oggi ti vogliamo parlare di come ottenere una bella somma se in questo momento sei in difficoltà per pagare l’affitto. Non ci perdiamo in altre chiacchiere e vediamo insieme.
Arriva il bonus fino a 12.000 euro, come richiederlo
Nelle nostra vita ci sono momenti belli e momenti meno, che ci obbligano a fare i conti con delle risorse finanziare inferiori al solito. Noi oggi ti vogliamo parlare di un aiuto che ci permette di pagare l’affitto. Pochissime persone, infatti, sono a conoscenza che esiste un fondo per la morosità inconsapevole che è stato creato dal D.L. 102/2013 e finanziato nella manovra dello scorso anno.

A gestire il fondo sono i vari enti locali con bandi ed avvisi pubblici dove vengono indicati i vari requisiti per potervi accedere. In cosa consiste? Ovviamente la morosità incolpevole riguarda una impossibilità oggettiva di pagare l’affitto, i motivi devono essere legati ad un evento esterno e quindi fuori dalla volontà dell’inquilino.
Il contributo che possiamo richiedere arriva fino a 12mila euro. Questa problematica ad affrontare il pagamento dell’affitto, deve essere sopraggiunta dopo la stipula del contratto. Le possibili cause possono essere una malattia grave di chi contribuiva al pagamento dell’affitto, la perdita del lavoro per licenziamento, il mancato rinnovo del contratto, oppure riduzioni di stipendio o cassa integrazione ordinaria o straordinaria.
Quali sono i requisiti, solitamente per richiederla?
- essere cittadino italiano o europeo, oppure extra europeo ma con regolare permesso di soggiorno
- avere un contratto di locazione registrato
- risiedere nell’immobile da almeno un anno
- avere un atto di intimidazione di sfratto per morosità con citazione per la convalida
- provare che la morosità si dovuta alle cause previste per legge
- avere un ISEE inferiore a 26 mila euro
- non avere altri immobili nella stessa provincia
E’ possibile che una volta presentata la domanda ci siano delle priorità, ovvero le persone che hanno oltre 75 anni, oppure con una invalidità del 74% minimo, o che sono seguite dai servizi sociali o dalla ASL.
La domanda, come dicevamo prima, deve essere presentata la nostro comune di residenza ma verifichiamo che il bando sia aperto, quindi è bene consultare il sito dell’amministrazione oppure chiedere all’ufficio preposto. Quindi, uno strumento utile che ci può dare veramente una mano se non riusciamo a pagare l’affitto in alcune situazioni particolari.






