Bonus acqua, come funziona davvero e quanti soldi ci sono a disposizione

Hai mai sentito parlare del Bonus acqua? Ecco come funziona e quanti soldi potresti ricevere: ti servirà conoscerlo.

Sono tanti i bonus che stanno ricevendo l’approvazione in Italia. Così facendo i cittadini hanno la possibilità di richiederli senza troppi problemi. Infatti è sufficiente soddisfare alcuni requisiti, che a volte non richiedono molte pretese. Ma ce n’è uno in particolare che tanti utenti stanno cercando di ottenere. Parliamo del Bonus acqua potabile 2024, che alcuni non sanno come funziona.

Il bonus viene riconosciuto tramite un credito d’imposta fino al 50%. Serve a coprire le spese sostenute per l’installazione di un depuratore d’acqua. Non è così semplice farlo dal momento che ha un certo costo. E dato che serve ogni supporto possibile in questo caso, è chiaro che sia importante non privarsene. Approfondiamo il discorso per capire come funziona al dettaglio il bonus.

Bonus acqua potabile, come richiederlo e che cosa concede: ricorda la misura

il calcolo delle spese sarà disponibile per quelle effettuate dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2023. Potrà coprire fino a un massimo di 1.000 euro a unità immobiliare per i cittadini. E poi per un massimo di 5.000 euro per le attività commerciali e istituzionali. A tal proposito il Governo ha riferito di aver stanziato 1,5 milioni di euro per questa misura. Così facendo gli utenti italiani potranno usufruirne senza alcun problema. Ed è una bella notizia per ovvie ragioni.

Come funziona il Bonus Acqua e in che modo si richiede
Bonus acqua: quello che devi conoscere al riguardo – Designmag.it

Inoltre non esistono vincoli di spesa o di numero d’uso. Significa che se si ha installato un depuratore in casa, oppure uno al mare, si può ottenere il bonus ugualmente. Il credito d’imposta non viene considerato nel calcolo del reddito imponibile. Quindi può essere richiesto da ogni categoria di persona. Questa spesa deve essere documentata tramite fattura elettrica (o documento commerciale con il codice fiscale annesso). Il bonus può essere riconosciuto comunicando le spese sostenute fino al 28 febbraio dell’anno successivo.

Inoltre questo sostegno economico può essere usato per pagare altre imposte tramite il modello F24. Infine la richiesta deve essere presentata seguendo il modello “comunicazione delle spese per il miglioramento dell’acqua potabile”. In alternativa è possibile recarsi dal commercialista o dal CAF per effettuare la domanda. E dopo una decina di giorni verrà rilasciata la ricevuta di accettazione. Questo è tutto ciò che c’è da sapere per quanto riguarda questo bonus. Richiedetelo non appena ne avete occasione: è molto importante.

Gestione cookie