Bar e ristoranti di design, i vincitori del Design Award 2014

Presso la cornice dell'Old Truman Brewery di Londra sono stati annunciati i vincitori del Restaurant & Bar Design Awards 2014

Sono stati svelati i vincitori del Restaurant & Bar Design Awards 2014, l’unico premio dedicato alla progettazione di spazi d’ospitalità, dagli aeroporti alle navi, dai musei a piccoli store temporanei riconosciuto internazionalmente. Sesta edizione che ha visto gareggiare 190 progetti fra bar e ristoranti di design in 29 categorie realizzati da architetti, interior designer, lighting designer e operatori del settore riconoscuti a livello mondiale. Vincitore del premio Best Restaurant è stato il ristorante francese Les Haras del designer Jouin Manku, mentre l’award del Best Bar è andato all’avveniristico FEI, in Cina, dello studio di design A.N.D.

Il concorso internazionale sulla scelta dei migliori spazi d’ospitalità e servizi di ristoro, ha premiato i vincitori dell’edizione del 2014 presso l’Old Truman Brewery di Londra.
Le personalità più influenti del mondo del design, del lifestyle e dell’ospitalità, hanno dovuto scegliere fra gli spazi che gli interior designer hanno progettato, cercando di coniugare estetica e funzionalità per creare la giusta atmosfera e convivialità, rendendo unico l’ambiente per fare in modo che i clienti desiderino tornarci. Il Restaurant & Bar Design Awards si dedica quindi all’individuazione delle più belle location al mondo dove bere o mangiare presenti fra svariati settori quali: hotel, uffici, trasporti, industria, ristoranti di qualità, educazione, sport e intrattenimento, salute, aviazione, crociere e commercio al dettaglio, presenti in diversi continenti.
Il 25 settembre sono state premiate 29 categorie, tra cui spiccano i due vincitori assoluti: il ristorante Les Hares di Strasburgo (Francia) progettato da Jouin Manku come Miglior ristorante, e il bar FEI di Guanzhou (Cina) realizzato da A.N.D. come Miglior bar.

Fra i premiati delle categorie troviamo:
– Fast/Casual: Cornerstone Café (Londra) realizzato da Paul Crofts Studio
– London Bar: Topolski (Londra) realizzato da B3 Designers
– London Restaurant: Beagle (Londra) realizzato da Fabled Studio
– Multiple Bar/Club: The Vintry (Londra) realizzato da Harrison
– Multiple Restaurant: Ping Pong (Londra) realizzato da Superfutures
– Pub: Tap on the Line (Londra) realizzato da Concorde BGW
– Restaurant/Bar in a Heritage Building: Christopher’s Bar (Londra) realizzato da De Matos Ryan
– Restaurant/Bar in a Hotel: Ametsa with Arzak Instruction (Londra) realizzato da Ab Rogers Design
– Restaurant/Bar in a Retail Space: One Canada Square (Londra) realizzato da David Collins Studio
– Restaurant/Bar in Another Space: The Magazine (Londra) realizzato da Zaha Hadid Architects
– Standalone Bar/Club: Mr Fogg’s (Londra) realizzato da d_raw
– Standalone Restaurant: Whyte and Brown (Londra) realizzato da Blacksheep
– Decorative Lighting: Aluminium Flower Garden (Giappone) realizzato da Moriyuki Ochiai Architects
– Outside: BrewDog (Brasile) realizzato da CM Design Consultants
– Pop Up: Sleep Bar (Londra) realizzato da Nous Design
– Café: Industry Beans (Australia) realizzato da Figureground Architecture
– Identity: Miss Ko (Francia) realizzato da GBH
– Lighting Scheme: Hutong Shard (Londra) realizzato da Into Lighting & David Yeo
– Surface Interiors: Intersect by Lexus (Giappone) realizzato da Wonderwall
– Asia Restaurant: Tsukimichi (Giappone) realizzato da Spinifex
– Australia & Pacific Bar: Howler (Australia) realizzato da Splinter Society Architecture
– Australia & Pacific Restaurant: Penfolds Magill Estate Restaurant (Australia) realizzato da Pascale Gomes-Mcnabb Design
– Europe Bar: Night Flight (Bulgaria) realizzato da Mode
– Middle East & Africa Bar: Bapas (UAE) realizzato da LW Design Group
– Middle East & Africa Restaurant: Topolopompo (Israele) realizzato da Baranowitz Kronenberg Architecture
– Americas Bar: Tørst (USA) realizzato da hOmE
– Americas Restaurant: The Musket Room (USA) realizzato da Alexander Waterworth Interiors

Come vediamo, quella di quest’anno è stata un’edizione che ha esaltato il design britannico: tanti e diversi sono stati i locali londinesi che hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento. Nessuno per l’Italia.

Parole di Anna Franceschi