Arrivano i bonus sulle spese condominiali: smetti di pagare di tasca tua

Buone notizie per chi ha un appartamento, perché è possibile risparmiare tantissimo sulle spese condominiali, e ridurle quasi a zero.

Tutte le spese che sono obbligatorie per i condomini possono arrivare a cifre molto alte alla fine dell’anno; naturalmente, il denaro serve alla manutenzione e al mantenimento di tutto l’immobile e le parti comuni “a regola d’arte” sia esteticamente che soprattutto per quanto riguarda la sicurezza. Alcuni non sanno, però, che esiste un modo per risparmiare anche somme ingenti.

Le spese che si versano obbligatoriamente per il condominio possono rappresentare un onere consistente, ma c’è una bellissima notizia, almeno per quanto riguarda i proprietari dell’appartamento. Infatti secondo le normative vigenti alcune spese condominiali possono essere detratte dall’Irpef, tramite la dichiarazione dei redditi, e la seconda bella notizia è che non si tratta di una percentuale esigua, come ad esempio il 19% che si detrae per i medicinali. Anzi, per quanto riguarda il condominio siamo al 50%, e questa percentuale può alzarsi ancora di più.

Sapevi del “bonus spese condominiali”? Ti fa risparmiare tantissimo

Innanzitutto bisogna specificare che le spese detraibili sono quelle considerate “straordinarie”, quindi si parla di tutti gli interventi effettuati nelle parti comuni del condominio e dell’edificio stesso. Per esempio, il rifacimento della facciata, o i lavori per migliorare l’efficienza energetica dell’immobile, o per fare qualche lavoro di ristrutturazione in seguito a danni, o ancora, per la messa in sicurezza di scale o ascensore.
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I proprietari possono risparmiare sulle spese condominiali – Designmag.it
Come detto, la percentuale detraibile dall’Irpef è del 50%, ma non bisogna dimenticare che a seconda del lavoro effettuato – se questo rientra in uno dei bonus edilizi – la percentuale potrebbe salire molto di più. Infine ricordiamo che solamente il proprietario dell’appartamento ha il diritto di detrarre queste quote, mentre l’inquilino in affitto può detrarre – ad esempio – solamente la spesa del canone annuale versato per la locazione.

Il proprietario, quindi, in sede di dichiarazione dei redditi non dovrà fare altro che indicare nel Modello 730, nel “Quadro E – Oneri e spese”, l’importo complessivo speso per i lavori straordinari. Questa dichiarazione può essere effettuata solamente se l’amministratore del condominio ha inviato all’Agenzia delle Entrate la comunicazione con tutti i documenti comprovanti l’esecuzione dei lavori e anche le ricevute dei pagamenti effettuati.

Un’ottima notizia, dunque, per i proprietari di appartamenti condominiali, che hanno la possibilità di risparmiare su spese – spesso molto congrue – straordinarie, e che in alcuni casi non sono nemmeno rimandabili poiché urgenti.
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