Arriva il cemento magnetico: rivoluzione nel mondo del design e dell’arredamento

Esiste il cemento magnetico? Ecco tutto quello che devi assolutamente conoscere.

Quando manca sempre meno alla bella stagione tutti noi abbiamo voglia di fare dei piccoli, o grandi, lavori in casa. Magari spostiamo i mobili, oppure diamo una rinfrescata alle pareti.

Ma sai che puoi utilizzare il cemento magnetico? Andiamo a vedere insieme di che cosa si tratta e soprattutto come possiamo utilizzarlo. Siamo certi che ti abbiamo incuriosito, quindi, scorri le prossime righe e prendi nota.

Cemento magnetico, tutto quello che devi sapere

In questi ultimi anni ci sono stati grandissimi cambiamenti per quanto riguarda le case, si parla di un particolare senso per evitare anche danni all’ambiente. Ingegneri e progettisti lavorano sempre di più per ricercare dei materiali innovativi che riescono a ridurre l’impatto sul mondo e sul territorio che li circonda.

betoniera con sacchi di cemento
Cemento magnetico, tutto quello che devi sapere-Designmag.it

Stando ad una recente scoperta fatta da un giovane studente di ingegneria argentino, potremmo trovarci davanti ad una grandissima rivoluzione per il settore. Lui è Marco Agustín Secchi ed ha creato il cemento magnetico. In questo modo possiamo trasformare le pareti senza bisogno di mettere chiodi o utilizzare martelli e trapani.

Un progetto che, stando alle pagine di Money, è ancora in sviluppo ma che potrebbe cambiare completamente il mondo dell’edilizia abitativa e portarlo su di un altro livello. Come si chiama questo progetto?  Ironplac. Un sistema di costruzioni magnetiche pensate per essere integrate con cemento e panneli.

Alla base di tutto c’è un materiale innovativo con un attacco magnetico di alta potenza. Stando alle prime prove si è riusciti a fissare al muro quadri e pale senza alcun bisogno di chiodi o viti! Passando alla pratica, si pensa che il cemento magnetico si possa vendere in sacchi che amalgamanti con l’acqua possano essere come il vecchio intonaco.

L’unica differenza riguarda gli oggetti che possiamo attaccare, per così dire, devono essere muniti a loro volta di magneti. Il sistema ideato da questo giovane ingegnere è pensato sia per essere utilizzato a secco che a umido. Agisce come una sorta di superficie passiva. Non genera campi magnetici ma ha solamente la funzione di attacco se avviciniamo qualcosa con un magnete all’interno.

Quando lo vedremo in commercio? Ancora non c’è una data precisa ma si parla di pochissimo tempo. Ci sono già dei prototipi di sacchi, test di utilizzo reale e pratiche validate. La formulazione ovviamente rimane segretissima per ragioni di proprietà intellettuale ma si vocifera che sia un mix di cemento con materiali con cariche minerali ferrose.

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