Arriva il Bonus per abbassare il mutuo e ti aspetta già in banca: approfitta oggi

Il mutuo che hai richiesto costa troppo? Non temere: grazie a questo incentivo spenderai molti meno soldi. La banca ti aspetta.

Che i mutui al giorno d’oggi siano costosi, purtroppo, non è affatto un mistero. I tassi di interesse sono sempre più alti man mano che i mesi passano, e gli altri costi che le famiglie devono sostenere non seguono di certo una tendenza differente. Così, le banche hanno voluto proporre una soluzione che potesse allentare la presa sull’impennata dei costi.

Un compromesso finalmente è stato raggiunto. Si parla di un bonus destinato ai mutui, che farà sì che le rate dei tassi variabili diventino quantomeno più alla portata. Che non significherà necessariamente una riduzione improvvisa, ma piuttosto un calo graduale. Situazione decisamente favorevole, vista l’ostilità del mercato attuale.

I mutui si abbasseranno: ecco come

La soluzione proposta dagli istituti bancari sembra fin troppo bella per essere vera. Eppure, per una volta, le cose stanno proprio come sembrano. Sono state proposte tre opzioni, per fronteggiare questa situazione. La prima opzione consiste nella rimozione del tetto dei tassi variabili, la cui componente vale nel 30% delle offerte presentate ai contribuenti.

Accordo tra le banche per ridurre i mutui
Cambiando banca non perderai il mutuo: provare per credere (Designmag.it)

Grazie a questa proposta, le banche potranno presentare delle proposte senza alcun vincolo. Tutto ciò è avvenuto grazie alla riunione avvenuta nel luglio scorso (2023), dove si è proposto di rimuovere il “cap” dei tassi variabili. Una trovata molto più comoda, che permetterà al tempo stesso di sottoscrivere mutui più duraturi. E dunque, essendo ripartiti su periodi più lunghi, molto più leggeri di quelli ordinari.

Verrà riportato in auge anche il cosiddetto fondo di solidarietà, istituito per la prima volta nel 2007. Questo fondo permetterà un regime di tolleranza di 250.000 mila euro, nel caso in cui si verifichino casi di decesso, malattia irreversibile o perdita della propria occupazione. Così facendo, il mutuo non sarà più una condanna, ma verrà temporaneamente “bloccato”.

Terza e ultima opzione riguarda invece la possibilità di surroga, che consiste nel trasferire il proprio mutuo in un’altra banca senza costi aggiuntivi. E soprattutto, mantenendo intatti i vantaggi contrattuali che si sono maturati nel corso del tempo. Tuttavia, ci sarà anche la possibilità di trasformare il proprio mutuo da variabile a fisso. Cosa che prima invece non era concessa.

Tutto questo cumulo di informazioni serve a capire quanto seriamente stia venendo presa la questione dei mutui.

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