Affitto casa: arrivano 5000 euro di multa | Panico per le nuove norme durissime

Qualcosa di molto importante sta cambiando per le case in affitto. Cerchiamo di capire insieme di che cosa si tratta e chi toccherà.

Le novità per quello che riguarda il mondo delle case in affitto sono davvero molto importanti. Ma riguardano tutti? Cerchiamo di fare chiarezza su quello che sta accadendo in questo momento in un mondo molto particolare e che riguarda molte persone.

Le case in affitto sono molte ma è per tutti questa possibile multa da parte del Governo? Non ci perdiamo in troppe chiacchiere ed entriamo nel dettaglio di una normativa molto importante con un possibile impatto pesante.

Multe in arrivo per chi ha case in affitto?

La notizia ha generato un certo scalpore ma riguarda solamente gli affitti brevi che sono a scopo turistico. Ci saranno delle regole molto più severe con delle sanzioni anche importanti. Il nostro bel paese è molto ambito dai vari turisti e per questo ci sono tante strutture che affittano.

case in affitto cosa succede
Ecco a chi arriveranno le multe per le case in affitto-Designamg.it

Tante famiglie decidono di investire molti su delle case che hanno al mare e che vengono ristrutturate in modo in credibile per accogliere i turisti che arrivano. Se vogliamo entrare in questo mondo ci possiamo affidare a dei professionisti e potremmo trovare anche ottime case con una base d’asta di 50.000 euro in Sardegna. Non male vero?

Ma se vogliamo farla diventare una casa vacanza ci sono alcune informazioni che dobbiamo assolutamente conoscere. Queste novità sembrano trovarsi nel DDL del Ministro del Turismo Santanché. La prima riguarda gli affitti brevi nei centri storici dei Comuni capoluoghi delle città metropolitane.

Non si potrà pernottare un numero inferiore a due notti consecutive. Se non verrà rispettata questa normativa si può incappare anche in una multa che arriva fino a 5.000 euro. Questo sta facendo arrabbiare molti gestori di piccole proprietà. L’altra novità riguarda il regime fiscale,

Sarà possibile utilizzare la cedolare secca fino a 2 immobili, oltre bisognerà aprire Partita IVA. Diventerà, poi, obbligatorio il CIN, ovvero il Codice Identificativo Nazionale. Questo verrà assegnato con una procedura specifica. Ci saranno poi sempre le regole per quanto riguarda la prevenzioni dagli incendi.

Insomma nel nostro paese sono sempre di più le persone che decidono di affittare casa ai turisti e sembra si stia lavorando anche per il riconoscimento del Property Manager. Ovvero una figura professionale che si occupa di gestire la parte burocratica di queste case in affitto.  Quindi facciamo attenzione alle nuove regole, se non abbiamo il CIN potremmo ricevere una multa fino a 8.000 euro, stessa cosa se affittiamo solo per una notte. Anche se in questo caso la multa scende a 5.000 euro!

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