Addio al classico letto, ora nelle case nuove scelgono tutti il nuovo stile giapponese: eleganza e più comodità

Il nuovo stile giapponese sta già spopolando e sta lentamente sostituendo il classico letto: una volta provato, non si tornerà più indietro.

L’evoluzione dell’interior design sta attraversando una fase completamente diversa rispetto al passato. Anche a causa, di spazi sempre più ridotti, le strutture grosse, ingombranti e imponenti, stanno via via lasciando lo spazio ad uno stile sempre più minimalista ed essenziale.

Ecco che quindi, anche tutto ciò che fino ad ora credevamo essere fondamentale in casa, sta lasciando spazio a proposte funzionali e che creano ambienti visivamente più ampi, luminosi e spaziosi. Una vera e propria fase sull’essenzialità, che a dispetto di quanto si potesse immaginare, sta già riscontrando tantissimi consensi.

I primi cambiamenti si sono iniziati a vedere già nei bagni, dove la classica doccia ha lasciato il passo alle walk-in, ma non solo, anche nelle cucine, infatti, si è iniziato a notare un drastico switch, dimenticando le isole poste al centro della stanza e riscoprendo l’utilità e la comodità delle penisole con tavolo e sedie integrati.

Il letto in camera da letto non è più la soluzione da preferire: l’alternativa è uno stile tutto giapponese

Liberare gli spazi dal superfluo, non è più solo una questione di spazio, ma è anche un vero e proprio cambiamento nel modo di concepire il riposo e la circolazione dell’energia all’interno della zona notte. E se fino ad ora gli ambienti che più hanno subito queste influenze sono stati cucina, bagno e salotto, ecco che un tocco orientale è arrivato fin dentro la camera da letto.

camera da letto stile giapponese
Il letto in camera da letto non è più la soluzione da preferire: l’alternativa è uno stile tutto giapponese Designmag.it

La scelta che sta conquistando architetti e gli esperti del settore è l’adozione del letto basso, ispirato alla tradizione dei futon e dei tatami giapponesi. Questa soluzione, che vede il materasso posizionato su pedane minimaliste o strutture che sfiorano il pavimento, trasforma radicalmente la percezione della camera.

Anche in questo caso però, il cambiamento non è legato prettamente ad una questione di estetica, ma avrà anche degli importanti riflessi sulla salute. Infatti, secondo gli esperti, riposare su superfici rigide, come i tatami o i futon tradizionali, favoriscono un allineamento più naturale della colonna vertebrale.

Questo può aiutare ad alleviare il dolore lombare in alcune persone, soprattutto per chi è abituato a dormire sulla schiena. Inoltre, alzarsi da una posizione bassa implica un movimento attivo, simile agli esercizi di mobilità funzionale, che rafforza le gambe e il core. Ecco che quindi, optare per questa tipologia di letto, non serve solo ad ampliare gli spazi, ma farà anche bene alla salute.

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