Pulire i pavimenti è uno di quei gesti quotidiani che sembrano sempre uguali, ma che possono trasformarsi in qualcosa di molto più efficace, e persino piacevole, con piccoli accorgimenti. Spesso si pensa che per ottenere superfici brillanti e profumate servano detergenti costosi o prodotti chimici specifici. In realtà, la soluzione potrebbe essere molto più vicina di quanto si immagini.
Nelle case italiane, tra cucina, bagno e dispensa, si nascondono ingredienti insospettabili che, se usati correttamente, possono migliorare notevolmente il risultato del classico lavaggio con il mocio. Non si tratta solo di pulizia visiva, ma anche di igiene e profumo. Proprio quel profumo di fresco che si diffonde nell’aria, che resta nell’ambiente e fa subito “casa pulita”.
Tuttavia, prima di ricorrere all’ennesimo flacone industriale, vale la pena fermarsi un attimo e osservare ciò che è già disponibile. Alcuni rimedi tradizionali, tramandati nel tempo, stanno tornando protagonisti proprio per la loro semplicità ed efficacia. Ma quali sono davvero quelli che funzionano?
7 ‘prodotti’ da aggiungere all’acqua del mocio per pavimenti puliti e profumati
Nonostante lavi tutti i giorni i pavimenti, ti sembra che la casa non profumi mai di pulito? Fermati, perché non serve comprare l’ennesimo detersivo, ma semplicemente apri la dispensa e usa una di queste 7 alternative. Ne basterà una manciata o poche gocce nel secchio dell’acqua del mocio per sentire subito un profumo pazzesco.

Ma quali sono quindi le 7 alternative per profumare l’acqua del mocio e rendere i pavimento puliti più a lungo? Eccole nello specifico:
- Detersivo per piatti: ideale per piastrelle di ceramica, pietra, legno sigillato, laminato, vinile e linoleum. Bastano 5-6 gocce per sgrassare a fondo e profumare;
- Alcol denaturato: perfetto per pulire laminato, legno duro, piastrelle sigillate, vinile di lusso. Una tazza per secchio farà subito la differenza. Ideale per chi cerca un’alternativa veloce e senza risciacquo;
- Aceto: il metodo perfetto per piastrelle, vinile, linoleum, laminato. Ne basta mezza tazza e anche in questo caso non serve il risciacquo;
- Borace: serve per pulire piastrelle, cemento, pietra sigillata, calcestruzzo, vinile e linoleum. Serve risciacquo e bisogna non eccedere con la quantità;
- Classico detersivo: la tipologia dipende dalla superfice da lavare. Agisce a fondo, ma necessità di una dose minima e di una seconda passata;
- Oli essenziali: da usare per legno duro, laminato, piastrelle e vinile. Bastano pochissime gocce e non serve risciacquo;
- Bicarbonato di sodio: si può utilizzare per piastrelle e vinile. Usare mezza tazza per secchio d’acqua e necessita di risciacquo.
Ecco che quindi, utilizzare queste alternative permetterà non solo di ottenere un pavimento pulito e sgrassato, ma anche incredibilmente profumato.






