Termosifoni, è arrivato il momento di spegnerli: multe salatissime per chi non lo fa-Designmag.it
La bella stagione si sta avvicinando sempre di più e con lei anche la possibilità, o meglio, l’obbligo di dover spengere i termosifoni. Come possiamo immaginare cambia molto tra le varie fasce.
Noi oggi ti vogliamo ricordare le date per evitare di prendere una multa, anche bella salata. Quindi, scorri le prossime righe e prendi assolutamente nota.
Con l’arrivo della primavera la domanda di quando possiamo spengere i termosifoni diventa qualcosa di ricorrente. La risposta, come possiamo immaginare, però non è uguale per tutti. Nella nostra bella penisola, infatti, c’è un calendario vero e proprio che divide le varie zone climatiche.
Lo spengimento dei termosifoni, infatti, inizia il 15 marzo per arrivare fino al 15 aprile nelle zone più fredde del Centro-Nord. In alcune zone alpine, poi, è possibile andare anche oltre questa data. Le norme, ovviamente, servono per bilanciare tra il confort in casa ed il contenimento dei consumi e delle relative emissioni.
Ma quali sono e come funzionano le varie zone? L’Italia è divisa in 6 zone che vengono indicate dalla lettera A alla F. Vengono calcolate misurando la differenza tra la temperatura interna e quella esterna durante l’anno. Più il valore è alto e maggiore è il tempo di utilizzo del riscaldamento. Le zone sono divise in questo modo:
Solitamente, le prime due zone sono le località costiere del Sud e le isole, la D e la F sono il Centro ed il Nord, mentre la F sono le zone apline e montane con temperature molto rigide. Arriviamo quindi al calendario. Nella zona A dove il clima è molto mite i termosifoni devono essere spenti entro il 15 marzo.
Parliamo di zone come Lampedusa, Linosa o Porto Empedocle. Passiamo alla Zona B. In questo caso lo stop è entro il 31 marzo. Ci troviamo in cittadine come Palermo, Reggio Calabria, Trapani. Anche nella zona C la data è sempre il 31 marzo e ci troviamo a Napoli, Lecce, Bari o Salerno.
Per chi abita al centro Italia, ovvero la zona D possiamo tenere accesi i termosifoni fino al 15 aprile, in questo caso ci troviamo in città come Roma, Firenze, Genova o Ancora. Un piccolo dettaglio a Roma è possibile tenere accesi i termosifoni fino al 7 aprile.
E per quanto riguarda la zona E ci troviamo in gran parte del Nord Italia e la data è sempre 15 aprile, ecco che ci troviamo a Milano, Torino, Bergamo, Padova e simili. Per le zone F, ovvero i territori montani come Trento, Cuneo o Belluno non c’è un limite temporale.
Si parla anche di un numero massimo di ore in cui possiamo tenere accesi i nostri termosifoni in base alla divisione in zone, ovvero:
E’ molto importante poi conoscere le varie modifiche che possono apportare i vari Comuni in base all’andamento delle temperature. Ad esempio, se la primavera è molto calda si può decidere anche di anticipare la data di spengimento dei termosifoni per ridurre i consumi, oppure al contrario, avere una piccola deroga. Vi consigliamo di consultare in questi periodi sempre il sito del Comune per non cadere in errore.