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News e curiosità

Stufa a pellet: a dicembre devi fare questa manutenzione se vuoi evitare brutte sorprese

Dicembre è arrivato e con lui il freddo intenso che ci accompagnerà per tutto l’inverno.

La tua stufa a pellet sta lavorando a pieno regime, garantendoti il calore necessario per affrontare le giornate gelide. Ma ti sei fermata a pensare se la stai curando nel modo giusto? Molti proprietari di stufe a pellet commettono l’errore di trascurare la manutenzione proprio nel periodo in cui l’apparecchio è più sollecitato.

Questo mese rappresenta il momento cruciale per intervenire: la stagione fredda è appena iniziata e hai ancora margine per prevenire guasti improvvisi che potrebbero lasciarti al freddo nei giorni più critici. Una manutenzione accurata non solo garantisce sicurezza ed efficienza, ma ti permette anche di risparmiare sui consumi e di evitare costose riparazioni d’emergenza.

La pulizia settimanale che non puoi trascurare: piccoli gesti, grandi risultati

Durante dicembre, quando la stufa funziona quasi ininterrottamente, la pulizia settimanale diventa ancora più importante. Anche se le stufe a pellet producono meno cenere rispetto a quelle a legna, i residui si accumulano rapidamente quando l’utilizzo è intenso. Ogni settimana dovresti dedicare dieci minuti a questa routine: spegni completamente la stufa e lasciala raffreddare, poi aspira accuratamente il braciere e il focolare usando un aspirapolvere o un aspiracenere specifico.

La pulizia settimanale che non puoi trascurare: piccoli gesti, grandi risultati – desingmag.it

Questo semplice gesto garantisce un corretto afflusso d’aria alla fiamma, evitando problemi di combustione che possono ridurre drasticamente l’efficienza della stufa. Non dimenticare il vetro dell’anta: mantenerlo pulito non è solo una questione estetica, ma ti permette di controllare visivamente la qualità della fiamma. Una fiamma gialla o arancione anziché bianco-azzurra indica una combustione inefficiente che consuma più pellet e produce più residui.

Usa un panno morbido e un detergente specifico per stufe, evitando prodotti abrasivi che potrebbero graffiare il vetro. Controlla anche il cassetto raccoglicenere: se è troppo pieno, può ostacolare il tiraggio e compromettere il funzionamento della stufa. Questi piccoli interventi settimanali fanno una differenza enorme sul lungo periodo.

Il controllo annuale obbligatorio: un investimento che ti salva l’inverno

A dicembre è fondamentale assicurarti che la manutenzione straordinaria annuale sia stata già effettuata o, se non l’hai ancora fatto, prenotarla immediatamente. Questo controllo, che deve essere eseguito da un tecnico abilitato, non è solo un obbligo di legge ma rappresenta la tua garanzia di sicurezza. Il professionista verificherà la canna fumaria e il raccordo fumi, rimuovendo eventuali depositi di fuliggine che potrebbero provocare incendi.

Controllerà le guarnizioni della porta, essenziali per mantenere la tenuta e impedire dispersioni di calore o, peggio, fuoriuscite di monossido di carbonio. Esaminerà tutte le componenti elettroniche e meccaniche, come la coclea che trasporta il pellet, le ventole di estrazione fumi e quelle di convezione dell’aria calda.

Misurerà le emissioni per verificare che rientrino nei limiti di legge: un valore anomalo può indicare problemi di combustione o necessità di regolazioni. Inoltre pulirà le parti interne non accessibili durante la manutenzione ordinaria, dove si accumulano residui che possono compromettere l’efficienza.

Simone Nozza

Mi chiamo Simone Nozza e vivo in provincia di Roma . Sono uno studente universitario presso la sapienza.

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