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La salute dell’essere umano passa per il sonno, il buon sonno

Anche se per molti questa affermazione può sembrare una banalità, dietro alle azioni ed ai gesti che consideriamo più semplici e naturali si nasconde un universo fatto di nuove attenzioni a piccoli dettagli che prima consideravamo insignificanti. Dettagli che assumono significato soltanto di fronte ad una nuova visione sopra le stesse vecchie cose di prima.

Quando non riusciamo a trovare il nostro benessere psico-fisico abituale non sempre analizziamo la qualità del nostro sonno. Eppure, la mancanza di sonno è una delle principali cause di tanti piccoli e grandi problemi che ci affliggono durante la giornata.

Oggi vediamo in che modo è possibile migliorare o ripensare completamente le proprie abitudini in merito al riposo, e quali sono gli aspetti da tenere maggiormente in considerazione.

Il buon riposo comincia con la ricerca di un buon materasso

Abitualmente, siamo portati a pensare che un sonno di qualità dipenda esclusivamente dalla camera da letto e dal suo contesto. Prima di comprare o affittare una casa ci preoccupiamo di capire se la camera da letto è ampia, luminosa, collocata in un versante dove picchia o meno il sole fin dal mattino presto. Allo stesso modo cerchiamo di sapere se la finestra è dotata di sufficienti oscuranti, se la camera ha i doppi vetri e se le strade vicine sono molto trafficate o rumorose.

Non tutti però, pensando all’ambiente della camera da letto, riflettono sulla centralità del materasso. Si ragiona di come sono disposte le tende, della qualità di lenzuola e trapunte, della possibilità di pulire bene la stanza, evitando accumuli di polvere.

Raramente abbiamo la consapevolezza che un sonno di qualità si appoggi, in modo letterale e non figurato, su un buon materasso. Passiamo almeno 7-8 ore al giorno a contatto con il materasso ma non lo cambiamo quando si dovrebbe, cioè prima che arrivi alla fine del suo ciclo-vita. Anzi, tutt’altro, molto spesso aspettiamo che sia completamente usurato, ingiallito e pieno di muffe e funghi. Ma, andiamo anche oltre: molti di noi sono capaci di dormire su materassi deformati, il che equivale a prendere un sacco di juta, riempirlo di paglia, e dormirci sopra (con la differenza fondamentale che juta e paglia sono elementi di origine naturale).

Foto Kipli

Indosseresti per tutta la vita abiti realizzati esclusivamente con derivati del petrolio?
Certo, può capitare. Nylon, poliestere, acrilico, elastan, kevlar, neoprene – i vestiti che indossiamo quotidianamente, così come l’abbigliamento tecnico-sportivo, sono realizzati con derivati del petrolio. Ma un conto è metterli una volta ogni tanto, un conto è averli addosso ogni giorno.

Lo stesso discorso si può fare per i materassi. Con la grandissima differenza che nessuno di noi ha un armadio pieno di materassi da cui scegliere. E d’altronde anche alternare il supporto per il sonno non avrebbe senso in termini di praticità.

Quanto dovresti spendere per un buon materasso?

Fatta questa considerazione è utile chiedersi perché questa riflessione si è diffusa soltanto all’interno di una nicchia di persone. Quelle persone che sono disposte a spendere qualcosa in più per un buon materasso. Non si tratta di ricchi possidenti e nemmeno di scienziati in possesso di preziose informazioni tenute segrete a tutto il resto dell’umanità.

Non c’è bisogno di ipotecare la casa per comprare un costosissimo materasso tempestato di pagliuzze d’oro. Basta cominciare a cambiare mentalità. Se dobbiamo comprare un materasso che ci accompagni al meglio durante le nostre notti, che senso ha darsi da fare per ricercare un’offerta ad un prezzo stracciato?

Ma facciamo un passo indietro. Tra i materassi realizzati con materiali sintetici, quelli più diffusi sul mercato sono quelli in schiuma di poliuretano. Che significa? Questa schiuma, chiamata anche poliuretano espanso, è un materiale plastico. E la plastica, come abbiamo detto all’inizio rispetto ai vestiti, non è proprio l’ideale per la salute umana. Senza contare che, per lavorarlo in lastre di differenti spessori (che vengono solitamente prodotte in Cina), al poliuretano vengono aggiunti colle, solventi, sostanze ignifughe.

Investire nel sonno per risparmiare denaro

La questione non è dunque relativa alla cifra esatta da spendere nel materasso. Un materasso di qualità è un investimento nel tuo sonno e nella tua salute generale.
Considerando che trascorriamo almeno un terzo della giornata a letto, la qualità del materasso entra in stretta correlazione con la nostra salute e quindi con la qualità della nostra vita.

Dunque, il discorso si declina all’opposto. Un materasso di qualità venduto al prezzo giusto ti fa risparmiare denaro. Perché? Ecco una serie di buoni motivi per comprare un materasso realizzato in materiali naturali:

  • Aiuta il tuo benessere psicofisico
  • Non rilascia sostanze dannose per la salute
  • Dormendo bene si vive e si lavora meglio
  • Un materasso di qualità dura più a lungo

Vogliamo fare qualche esempio concreto? L’anima di un buon materasso in lattice 100% naturale è composta al 97% di lattice, una sostanza estratta dalla corteccia dell’albero Hevea Brasiliensis. Il restante 3% è la quota degli agenti vulcanizzanti, che servono in fase di lavorazione. Non ci sono additivi di sintesi aggiunti per rendere il supporto antiacaro. Il lattice è naturalmente antiacaro, ipoallergenico e in grado di bloccare la formazione di muffe e funghi.

Un materasso di questo tipo può durare per molti anni, da 12 a 15 anni secondo quello che sostiene Kipli, uno dei principali produttori a livello europeo di questo genere di materassi.

Quanto costa un materasso in lattice naturale Kipli?

Ci vogliono dai 650 euro ai 1260 euro (a seconda delle dimensioni) per un materasso in lattice naturale con fodera in cotone biologico. Spese di spedizione e consegna programmata al piano sono incluse nel prezzo.

Vi sembra molto? Quanto spendete per un buon divano, per un cappotto capace di durare per più stagioni?

A fare bene i calcoli, non è un’eresia spendere queste cifre per un materasso. Tanto più quando la stessa azienda produttrice, per una precisa scelta di trasparenza e comunicazione, dichiara che i propri margini di profitto sono soltanto del 7%.

In conclusione, dobbiamo ammettere che il prezzo di un oggetto di questo tipo è dato da tanti fattori. La qualità delle materie prime, la salubrità dei processi di lavorazione, la durabilità nel corso degli anni.

Andando a ri-calcolare i costi di un materasso in memory foam secondo questi criteri, potremmo presto scoprire che alla fine il prodotto che viene venduto in promozione scontata è in realtà il più caro. Per evitare brutte sorprese, è sempre bene informarsi.

Redazione DesignMag

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