La casa prefabbricata dei record: meno di 40.000 euro per 130 metri quadrati - designmag.it
In un momento storico in cui i prezzi delle abitazioni tradizionali continuano a salire vertiginosamente, rendendo l’accesso alla proprietà sempre più difficile per molte famiglie italiane, il mercato delle case prefabbricate offre soluzioni sempre più sorprendenti.
L’ultimo esempio arriva da Pineca, azienda specializzata in costruzioni modulari in legno, che propone un modello capace di sfidare ogni logica del mercato immobiliare convenzionale: 132 metri quadrati su due piani, quattro camere da letto e una veranda, tutto a meno di 36.000 euro.
Un’offerta che in pochi avrebbero immaginato possibile fino a qualche anno fa, eppure concreta, disponibile e già in stock. In un paese dove il costo medio al metro quadro nelle grandi città supera abbondantemente i 3.000 euro, parlare di una cifra simile per una casa intera suona quasi rivoluzionario.
Il modello in questione si chiama VERA S ed è una casa in legno a due piani che ridefinisce il concetto di abitare economico senza rinunciare alla qualità degli spazi. Al piano principale, il cuore della casa è un ampio soggiorno con accesso diretto all’esterno, circondato da grandi finestre che portano luce naturale in ogni angolo, creando un’atmosfera ariosa e accogliente.
La cucina è pensata per integrarsi armoniosamente con gli spazi comuni, favorendo una socialità domestica che rispecchia le abitudini delle famiglie moderne. La veranda coperta da 13,5 metri quadrati rappresenta uno spazio bonus particolarmente apprezzato, ideale per vivere all’aperto nelle stagioni più miti, fare colazione la mattina o trasformarla in una zona relax privata.
Il piano superiore può essere configurato con un numero variabile di camere da letto, da due fino a quattro, rendendola adatta a famiglie numerose, coppie con figli o a chi ha bisogno di uno studio o di una stanza per gli ospiti.
La struttura di VERA S è realizzata in legno massello da 66 mm, un materiale che offre ottime proprietà isolanti naturali, resistenza nel tempo e un’estetica calda e genuina difficilmente replicabile con altri materiali.
Il legno, da secoli protagonista dell’edilizia nordeuropea, sta vivendo in Italia una nuova stagione di rivalutazione, non solo per ragioni economiche ma anche ambientali: è un materiale rinnovabile, a bassa impronta di carbonio e capace di contribuire al benessere abitativo grazie alla sua capacità di regolare naturalmente l’umidità interna.
Chi lo desidera può optare per la versione con isolamento aggiuntivo, che migliora ulteriormente le prestazioni termiche dell’abitazione riducendo i consumi energetici nel lungo periodo, un aspetto tutt’altro che secondario in un’epoca in cui le bollette pesano sempre di più sul bilancio familiare. Grazie alla sua versatilità, questo modello si presta a essere utilizzato sia come prima casa che come residenza secondaria, casa di campagna o rifugio immerso nella natura.