Il grave errore che tutti facciamo con la cappa in cucina: l’avvertimento degli esperti Designmag.it
In ogni cucina moderna c’è un elemento che viene spesso dato per scontato: la cappa. Discreta, silenziosa (almeno in apparenza), sempre pronta a entrare in funzione non appena si accendono i fornelli, sembra la soluzione definitiva contro fumi, vapori e odori persistenti. Eppure, secondo numerosi tecnici del settore e professionisti della ventilazione domestica, proprio attorno a questo elettrodomestico ruota uno degli errori più comuni che si commettono tra le mura di casa.
Le cucine contemporanee, sempre più integrate nel living, rendono il controllo degli odori una priorità assoluta. Tra open space e ambienti condivisi, basta una frittura o un soffritto per impregnare tende, divani e tessili. È per questo che molti scelgono cappe di design, con filtri ai carboni attivi e potenze aspiranti elevate. In commercio ci sono modelli sempre più performanti, capaci di coniugare estetica e tecnologia. Tuttavia, la tecnologia da sola non basta se l’utilizzo non è corretto.
Il problema non riguarda la potenza della cappa né il modello scelto. L’errore, sorprendentemente diffuso, consiste nell’utilizzare solo la cappa aspirante per eliminare gli odori, senza favorire un adeguato ricambio d’aria naturale. Molti pensano che accendere la cappa sia sufficiente per “ripulire” l’ambiente. In realtà, quando si cucina si producono non soltanto odori, ma anche umidità e particelle sottili che si disperdono nell’aria.
Se la stanza rimane chiusa, la cappa crea una leggera depressione che non sempre riesce a espellere completamente tutto all’esterno, soprattutto nei modelli filtranti che riciclano l’aria interna. Ecco che quindi, invece di sbarazzarsi dei cattivi odori, ci ritroveremo ambienti in cui l’aria non sarà affatto gradevole.
Proprio per questo, gli esperti consigliano di installare la capa con tubature esterne. Inoltre, la combinazione tra aspirazione meccanica e ricambio naturale è fondamentale per mantenere un ambiente sano. Anche nelle cucine dotate di impianti moderni, un breve ricambio d’aria migliora drasticamente l’efficacia del sistema, neutralizzando a fondo i cattivi odori.
Un altro aspetto spesso trascurato è la manutenzione: filtri sporchi o saturi riducono la capacità aspirante fino al 50%. Senza una pulizia regolare, anche la migliore cappa perde efficienza e diventa rumorosa, consumando più energia. Insomma, per quanto la cappa aspirante sia importante in cucina, è bene sapere che senza le dovute accortezze risulterà del tutto inefficace.