Gli architetti lo sconsigliano: non appoggiare mai la testiera del letto a questa parete Designmag.it
La camera da letto non è solo uno degli ambienti più intimi di casa, ma è anche il posto in cui si cercherà finalmente un po’ di relax e di pace dopo un’intera giornata passata di corsa e tra mille impegni. Un ambiente quasi ‘sacro’, dove la disposizione dei mobili al suo interno non dovrà affatto essere lasciata al caso.
Non si tratta solo di seguire le classiche logiche di design, ma di come sfruttare al massimo ogni singolo centimetro, valorizzando anche i punti luce, in modo tale da creare un ambiente che sia molto più caldo e accogliente, senza però rinunciare alla funzionalità. Ecco che quindi, anche posizionare semplicemente il letto ad una parete, avrà bisogno di un’attenzione in più.
Infatti, a differenza di quello che si possa pensare, non è affatto vero che una parete vale l’altra, ma, anche secondo gli esperti del settore, la testiera del letto non andrebbe mia posizionata ad una parete in particolare e il motivo è davvero tutto da capire.
Sono proprio gli esperti del settore a lanciare un messaggio ben chiaro, ossia che la posizione del riposo non dovrebbe affatto essere casuale. E non si tratta solo di energie negative, positive, né tanto meno del Feng Shui, ma di un qualcosa di molto più concreto, che con il passare del tempo potrebbe far insorgere delle vere e proprie problematiche.
Nello specifico, prima di poggiare il letto ad una parete bisogna avere la certezza che non sia quella del bagno. A dirlo sono proprio gli architetti e dietro a tutto questo si celano delle motivazioni ben chiare e precise.
Le pareti che separano la camera da letto dal bagno sono spesso piene di tubi dell’acqua, scarichi e condutture. Questi elementi non solo occupano spazio, ma possono anche creare disagi che influiscono direttamente sul sonno e sul comfort. In genere tra le principali problematiche ci sono rumori costanti o intermittenti dovuti al flusso dell’acqua che passa nei tubi, nella doccia o anche negli scarichi.
Da non trascurare ci sono anche le vibrazioni, dovute sempre allo scorrere dell’acqua attraverso le tubature, così come un eccesso di umidità, del tutto naturale, se si pensa che all’interno della parete passano litri e litri di acqua. Infine da non sottovalutare nemmeno gli sbalzi di temperatura, dovuti all’utilizzo di acqua calda e fredda.
Oltre a questi però, ci sono anche delle problematiche che potrebbero insorgere nel tempo e che potrebbero rovinare non solo il sonno, ma anche l’intera struttura del letto, come ad esempio macchie di umidità, deterioramento della testiera e odori sgradevoli.
Ecco che quindi, prima di posizionare il letto in camera è meglio accertarsi di quale parete si tratti, solo così si eviteranno spiacevoli conseguenze.