Carta da forno contaminata da Pfas: ecco i risultati dei test sui migliori marchi in commercio-Designmag.it
In casa tutti noi abbiamo alcuni elementi che ci aiutano in cucina. Oggi ti vogliamo parlare della carta da forno che ci permette di cucina ed evitare che gli alimenti si attacchino.
Il problema però arriva da una recente ricerca, sembra infatti che alcuni marchi abbiamo un grande numero di Pfas. Andiamo a vedere meglio nel dettaglio insieme.
L’allerta arriva direttamente dagli esperti del settore e parla di un rischio legato alle sostanze perfluoroalchiliche (Pfas) che, negli ultimi anni, sono aumentante moltissimo. Vengono utilizzati spesso nell’industria come impermeabilizzanti. Possiamo trovarli in tantissimi prodotti come cosmetici, tessuti tecnici o stoviglie.
Il problema però è che finiscono per contaminare praticamente tutto, parliamo di terreni, falde acquifere e l’aria che respiriamo. Un problema davvero molto grande se pensiamo che queste sostanza sono state classificare come interferenti endocrine, neurotossiche o cancerogene. Ma dove ne troviamo in modo importante?
In un oggetto che tutti noi utilizziamo, ed anche spesso, la carta da forno. Questi fogli che utilizziamo sono in fibra di cellulosa rivestita di silicone, oppure in carta simile alla pergamena che poi viene lavorata con agenti chimici come l’acido solforico. Quando compriamo la carta da forno c’è l’etichetta dove viene indicata come è stata ottenuta ma non sono indicati i Pfas.
Ecco che ci ha pensato il Salvagente che ha eseguito in laboratorio 16 test su prodotti diversi. Le marche che sono state controllate sono state Domopak, House, Ottimo, Arkalia Casa (Pam), Cuki, Home&Style (Todis), Lidl, Sistema casa (Eurospin), Frio, Casa Coop, Esselunga, Conad, Selex, Ecor e Carrefour.
Che cosa si è scoperto? Solamente in due prodotti, ovvero Carrefour e Domopak, i Pfas erano sotto i limiti di qualificazione e quindi non si potevano trovare. Per tutti gli altri c’erano almeno due sostante diverse se non in tre, come nel caso di Lidl Aroma. E per le due marche come Ecor e Cuki carta forno naturale? Per la presenza di Pfas non si sono distinte.
Ovviamente, come in tutte le cose bisogna prestare sempre attenzione. Ricordiamoci che è importantissimo leggere le etichette e se c’è qualsiasi dubbio che abbiamo facciamo ricerca e cerchiamo di capire meglio o di imparare a conoscere quello che non sappiamo. E’ importante essere sempre informati. Adesso che conosci i test su questi tipi di carte da forno la scelta spetta a te e a cosa vuoi utilizzare.