Karim Rashid ha disegnato per Foscarini una gamma di lampadeanticonvenzionali, Blob .Tutto nasce da una lampada da appoggio in tre dimensioni con diffusore in polipropilene stampato bianco, disponibile anche in versione da esterno. Il nome si riferisce a quella massa priva di forma e di consistenza che appariva in una vecchia pellicola splatter americana, non riconducibile alla geometria euclidea, semmai a quella della natura, come si trattasse di un sasso sagomato dagli agenti atmosferici, nel corso di una lunga storia.
Big Bang è il nome altisonante di una bella lampada proposta dalla casa Foscarini. Si tratta di una lampada a sospensione composta da una sovrapposizione di piani vertcali, uniti tra loro grazie a degli intagli sul materiale. I pezzi sono tutti diversi, le intersezioni sono irregolari e casuali per dare luogo a una composizione dinamica. Attenzione, la casualità è solo apparente perché nasce da un complesso gioco di equilibri che rendono unico il disegno e sprigionano la luce in un bel gioco di chiaro e scuro. Big Bang crea un volume luminoso che graffia lo spazio e determina il suo carattere dinamico.
Gregg sembra un sasso e invece è una lampada prodotta da Foscarini: un punto luminoso dalla silhouette morbida e familiare. Ha una forma organica semplice ed elegante nata senza tener conto della geometria pura e riferendosi invece alla natura con l’ intenzione di coglierne il valore di unicità. Si tratta di una rivisitazione cosciente del familiare globo sospeso che poi se ne allontana dando luogo a una forma organica che offre un’immagine diversa a seconda del punto di osservazione. E’ sempre la stessa ma vi sembrerà ogni giorno diversa, senza mai stancarvi.
O-space è una lampada firmata dalla casa Foscarini, un oggetto poco usuale a guardarlo, quasi un ufo, ma estremamente attraente per la silhouette semplice, leggera e gradevole. Una sfera schiacciata e poi sezionata su due lati opposti per far passare la luce in maniera riflessa nell’ambiente. Nelle parti superiore e inferiore della lampada ci sono invece due fori al centro che permettono il passaggio diretto della luce. La fonte luminosa è posizionata sulla parte inferiore per proteggere la vista dall’abbaglio. E’ una lampada a sospensione con il supporto in metallo cromato e un corpo in poliuretano espanso ad alta densità, bianco o colorato.
A vederla, E27 è semplicemente una lampada, ma in realtà racchiude in se molto di più, come avviene per le icone e gli archetipi. Il suo designer commenta così la sua creazione: “Una forma più semplice della lampadina è difficile da trovare. Questa forma rappresenta qualcosa di molto romantico e allo stesso tempo di molto moderno. E27 parte dall’ essenza di una lampada, la lampadina, per creare un oggetto semplice ma forte che celebra la bellezza potenziale nella semplicità”. Nata dalla combinazione del più stretto approccio razionale e da un intuizione geniale, ha un design minimale che si arricchisce del semplice colore.
Uto di Foscarini è una lampada con la grande qualità, per niente scontata, di interagire con le esigenze di chi la utilizza. Essenzialmente si tratta di un tubo realizzato in gomma siliconica, antiurto e indistruttibile, che potrete posizionare liberamente ovunque lo desideriate: è una lampada da terra, ma anche da sospensione, oppure la potreste agganciare allo speciale chiodo incluso nell’acquisto o anche solo a una sporgenza. E’ una lampada friendly perché morbida al tatto e caldamente colorata, di un certo carattere anche se la sua presenza risulta sempre familiare e mai invasiva.
Boalum è il nome che Artemide da una lampada che è difficile da collocare all’interno delle tradizionali categorie dell’illuminotecnica: è una lampada da tavolo ma anche da terra o da parete, tutt’altro che convenzionale eppure semplice, pratica ed familiare. Una semplice forma tubolare che ricorda il più recente tubo flessibile Pipe, ma questa volta si tratta di un boa con struttura in plastica bianca flessibile rinforzata e terminali in resina. All’ interno si trovano delle piccole lampadine a siluro collegate in serie l’una all’ altra e distanziate da una sfera isolante.
Lumiere è ormai un classico del catalogo Foscarini: una lampada da tavolo con il diffusore in vetro soffiato. Quest’anno celebra ventun anni ma non li dimostra, è perfettamente contemporanea e invece di invecchiare si rinnova e assume dimensioni e forme nuove con la versione XXL, un po’ più grande ma con le stesse proporzioni armoniche di prima.Questa lampada non fa parte di un semplice ampliamento di gamma della vecchia Lumiere 05 ma un di progetto parallelo, le linee curve e le forme bombate precedenti diventano più decise: il treppiede sostituisce le forme arrotondate con un segno più marcato e lo stesso avviene per il diffusore.
Caboche è la lampada Foscarini che rivisita in chiave contemporanea i vecchi lampadari di cristallo della tradizione vetraria italiana, quelli che da bambini ci divertivano al proiettare l’arcobaleno sui muri e i soffitti. L’ironia vincente stà nell’avvicinare l’icona del lampadario a quella del gioiello proprio attraverso un sofisticato collage di rifrazioni. Il risultato è un design ricco di fascino ed di eleganza. Il diffusore è composto da sfere in polimetilmetacrilato trasparente o giallo oro disposte in forma anulare per moltiplicare la potenza della fonte luminosa centrale.
Pipe è una lampada Artemide che si costituisce di un unico tubo d’acciaio flessibile, rivestito da una guaina in silicone trasparente, con un terminale di forma conica che è il diffusore. Al suo interno un’ottica in alluminio purissimo permette un’emissione dark light ed allo stesso tempo, per mezzo di microforatura sulla superficie laterale, arricchisce il disegno del diffusore. Semplicità e stile sono le caratteristiche che le sono valse il Compasso d’Oro per l’edizione 2004, ma questa non è una novità per Artemide, abitata a investire su idee innovative come per il foglio luminoso Cadmo.
Lumiere 05 è una lampada Foscarini che rilegge in maniera colta, elegante e creativa le forme tipiche dell’ abatjour tradizionale. Quindi è una lampada che ha il pregio di unire elementi estremi come memoria e contemporaneità, ma se consideriamo la fase produttiva, anche manualità e tecnologia, caldo e freddo. Lumiere è un oggetto che, come dice il nome, produce una luce calda, intensa e soffusa, qualità a cui Foscarini ci ha abituati. Un emozione antica sorprendentemente adatta agli ambienti di oggi, sempre più nettamente separati tra l’ intimità o la collettività.
Semplici, pratiche e originali sono le nuove lampade Ikea 365+ presentate dalla multinazionale svedese sul catalogo Ikea 2010. Si tratta di una collezione di lampade davvero eccezionale capace di illuminare e arredare ogni ambiente della casa in modo essenziale ma d’effetto. Perfette per illuminare l’ambiente cucina o la sala da pranzo, le lampade 365+ sono diffusori luminosi da sospensione disegnati dai designer A. Nilsson, H. Preutz e T. Eliasson per Ikea con l’obiettivo di creare una buona illuminazione, caratteristica che sembra scontata ma che invece spesso viene subordinata all’estetica.
La famosa casa produttrice di lampade Artemide ha in servo per noi una nuova sorpresa: si chiama Cadmo, dal mito del fondatore di Tebe ed è un semplice foglio luminoso d’acciaio che abbraccia e allo stesso tempo proietta luce, indiretta verso l’alto e diffusa lungo l’apertura verticale della lampada. Una lampada da terra piuttosto alta, una scultura, un totem luminoso con un carattere deciso. La fessura verticale è sottolineata, nella versione nera, dal contrasto cromatico netto di luce e colore e ancora più luminoso dell’interno colorato di bianco.