Magis
Tavolini Magis: collezione anni ’50 dai fratelli Bouroullec
Ronan ed Erwan Bouroullec hanno firmato tra gli ultimi progetti nati in casa Magis. Si chiama Tambour ed è una collezione di tavolini che ben si inseriscono in ogni tipo di ambiente, sia accanto ad un divano ormai sbiadito degli anni ’50 che nella longue di un locale moderno. La forma data a questi tavolini mira a raggiungere un equilibrio tra eleganza formale e semplicità, con l’obiettivo di ottenere una presenza discreta per questo oggetto che non reclama apertamente la modernità.
Guarda le foto e leggi l'articoloMagis insieme a Marti Guixè per i bambini
Marti Guixè e Magis hanno deciso di arricchire il catalogo Me Too, quello dedicato ai bambini, di due nuove interessanti proposte per offrire ai più piccoli un’esperienza ‘anticipata’ di cosa vuol dire diventare grandi e interagire con lo spazio che ci circonda. Hanno sviluppato una struttura semplice, un box in compensato chiamato My first office, colorato anche negli accessori, con un ingresso che la rende indipendente anche se aperta allo sguardo. Non si tratta di un vero e proprio ‘ufficio’, ma di uno spazio con cui i più piccoli possono interagire e che possono adattare a tutte le loro esigenze di spazio, autonomia e divisione degli ambienti.
Guarda le foto e leggi l'articoloSedia Magis: motivo damascato per Troy
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- Magis: sedia Troy
La sedia impilabile Troy di Marcel Wanders per Magis, lanciata in occasione del Salone del Mobile di Milano del 2010 è un interessante modello che si caratterizza e si impreziosisce grazie a una decorazione in altorilievo con motivo damascato nella parte posteriore della seduta. Troy è realizzata in multistrato di faggio in diverse finiture e la struttura è in tubolare d’acciaio, disponibile in versione cromata e in verniciata in tinta con la sedia. Quest’ anno Magis l ha fatta entrare in produzione ed ha riscosso un buon successo per il fatto di incuriosire per la sua doppia natura: essenziale, liscia e levigata sul fronte, mostra nella parte posteriore un’anima segreta, che si svela attraverso una decorazione preziosa come un merletto.
Guarda le foto e leggi l'articoloTavoli Magis: sedie e tavoli in acciaio Vigna da Martino Gamper
In occasione del Salone del Mobile di Milano 2011, Magis ha presentato al grande pubblico le ultime novità firmate dal celebre designer altoatesino Martino Gamper. Dopo il grande successo ottenuto con le sedie Vigna, ora la collezione si arricchisce di tre nuovi tavoli uno rotondo con una treccia in tondino che funge da colonna centrale e due quadrati e rettangolari, con quattro gambe che riprendono le caratteristiche del tondino rampicante.
Guarda le foto e leggi l'articoloSeduta a trottola Spun da Magis
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- Magis: seduta Spun
L’avrete sicuramente notato su qualche rivista, si chiama Spun ed è l’ originale seduta proposta da Magis e firmata dal designer inglese Thomas Heatherwick. Spun è un prodotto che si distingue per lo spiccato carattere innovativo: è una poltroncina roteante in forma di trottola, realizzata in polietilene con stampaggio rotazionale. Ottenuta da un profilo singolo ruotato di 360°, sfrutta il sapiente bilanciamento di forza centripeta e centrifuga per assicurare la stabilità di seduta, giocando con i differenti diametri della base e della cavità centrale dell’elemento.
Guarda le foto e leggi l'articoloPoltrona in plastica Raviolo da Ron Arad per Magis
Quando ormai pensavamo che la tecnica del rotational moulding non ci avrebbe più sorpreso ecco che il marchio Magis propone un modello di poltrona in plastica sorprendente. Si chiama Raviolo è ha la caratteristica di sfuggire all’aspetto del contenitore pieno e massiccio tipico dell’oggetto di arredo stampato eppure è realizzato per mezzo di questa stessa tecnologia che viene utilizzata in maniera innovativa. Magis ha lavorato molto in modo determinato per ottenere una forma che andasse addirittura oltre ai soliti prodotti e per contrastarne l’aspetto del volume gonfiato.
Guarda le foto e leggi l'articoloSpecchi Magis: Déjà-vu Mirror di Naoto Fukasawa

Si chiama Déjà-vu Mirror ed è l’ultima novità disegnata dal celebre designer nipponico Naoto Fukasawa per la collezione di arredi Déjà-vu firmata Magis. Si tratta di tre modelli di specchi di diversa dimensione ideali per arredare con stile ed eleganza la zona giorno. Caratterizzati da un design sobrio ed essenziale, gli specchi sono realizzati in vetro retropellicolato con una cornice a rilievo in estruso di alluminio che si ispira ai bordo arrotondati dei vassoi.
Leggi l'articoloMendini ha realizzato una poltrona Proust per Magis
All’ultimo Salone del Mobile, il marchio italiano Magis, oltre a una nutritissima collezione 2011, ha presentato molti prototipi interessanti. Uno di questi viene definito dal designer che lo ha realizzato, Alessandro Mendini, come “Un paradosso che si realizza”. Stiamo parlando dell’ultima versione di un’icona indiscussa del design italiano, quella poltrona Proust ideata nel 1978 con studio Alchimia come opera di re-design, partendo da una romantica poltrona barocca sulla quale pennellare a mano infiniti punti policromi. Da allora la poltrona Proust è stata declinata in molteplici varianti di colore, forme e materiali, persino in bronzo e in ceramica, ha viaggiato in tutto il mondo ed è passata per tanti musei.
Guarda le foto e leggi l'articoloLettino Magis da Marc Newson, il design nel mondo dei bambini
Bunky è il nome di un lettino proposto dal marchio italiano Magis per il catalogo 2011. E’ stato presentato all’ultimo Salone del Mobile milanese all’interno della collezione Me Too, il progetto con cui Magis sta guidando con straordinario successo il design nel mondo dei bambini. Bunky è un concept del grande designer australiano, con sede a Londra, Marc Newson. Si tratta del progetto di un letto a castello assemblato da soli quattro pezzi e realizzato in polietilene stampato in rotazionale. Un oggetto robusto per un sonno sicuro e un ambiente di gioco per bambini. Le forme arrotondate e moderne lo fanno assomigliare ad una capsula spaziale, quale bambino non vorrebbe saltarci su!
Guarda le foto e leggi l'articoloNew entry in casa Magis: Zaha Hadid firma una libreria modulare
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- Magis: libreria Tide
New entry in casa Magis al Salone del Mobile 2011, l’archistar irachena Zaha Hadid ha firmato una libreria da parete modulare che all’ interno dello stand del marchio italiano disegnava una grande parete di fondo, nei colori rosso, nero e bianco. Lo studio Hadid è partito dall’idea di disegnare un oggetto dalle forme leggere, che potesse interpretare la transizione dalla massa degli arredamenti tradizionali in legno ai minimi spessori della plastica: da qui l’idea di rifarsi agli algoritmi delle superfici minime. Un esempio del fenomeno ricercato da Hadid è rappresentato dalle bolle di sapone che escono quando si comprime una stringa dopo che è stata immersa in una soluzione di sapone.
Guarda le foto e leggi l'articoloMagis al Salone del Mobile 2011: novità per i più piccoli
Magis ha scelto il Salone del Mobile 2011 per presentare al grande pubblico la nuova collezione interamente dedicata ai più piccoli. Si tratta d una sorprendente collezione di sedie, tavoli, giocattoli e tanto altro ancora ideata e realizzata appositamente per arredare e decorare le camerette dei bambini. Curiosiamo insieme le novità Magis 2011 per il mondo dei più piccoli!
Guarda le foto e leggi l'articoloNovità da Magis al Salone del Mobile 2011
Al Salone del Mobile 2011 Magis era presente con un grande spazio in cui molte novità erano esposte su piattaforme sospese, dei solidi bianchi appesi a cavi trasparenti e sui quali primeggiava, oltre che l ‘oggetto di design anche il nome dell’ autore, su lettere cubitali argentate. Un padiglione progettato all’insegna della leggerezza, dominato dal bianco lungo una sorta di percorso museale tra le ventuno isole espositive sospese che fanno emergere i colori dei prodotti ben illuminati, senza eccessi. Ventuno novità dunque, tutte degne di nota, per tutti i gusti, gli usi e gli spazi della vostra casa.
Guarda le foto e leggi l'articoloZartan Magis, la sedia di legno liquido di Starck
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- Sedia Magis Zartan
La sedia Zartan, firmata dall’inossidabile coppia Philippe Starck ed Eugeni Quitllet è uno dei nuovi prodotti propostai da Mgis al Salone del mobile 2011. Zartan segna un approccio alla produzione industriale in un’era che ormai è post-plastica e, infatti, si costituisce da capo a piedi di un materiale interamente naturale, definito ‘legno liquido’, come quello utilizzato da impossible wood di Moroso. La nuova tecnologia utilizza la polvere di legno scartato e la mescola a fibre e cera o olio di pesce generando una pasta non tossica che si comporta come la plastica. Questo perchè Magis esplora i vantaggi derivanti dall’utilizzo di materiali naturali per capire cosa sarà il nostro futuro di tutti i giorni.
Guarda le foto e leggi l'articoloMagis: sedie e tavolo dalla silhouette vintage
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- Magis: Vanity
Vanity è una collezione Magis firmata da Stefano Giovannoni che è nata da principio con una sedia, nel 2008, in policarbonato trasparente con cuscini in tessuto o in pelle, poi si è evoluta con una versione opaca in poliammide lucido nel 2010 e oggi si arricchisce di un tavolo, dalla silhouette vintage. Vanity è concepita per stampaggio ad iniezione senza gas per la realizzazione di gambe in massello di plastica che sono belle e perfette, senza le incontrollate e antiestetiche bolle d’aria che sono inerenti alla tecnologia air-moulding.
Guarda le foto e leggi l'articoloSedia Magis: tondini di metallo per Flux
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- Magis: sedia Flux
Flux è una sedia Magis progettata dal designer Jerszy Seymour che ha la caratteristica nel comporsi di un disegno di tondini di metallo che si muovono per costruire seduta e schienale in un flusso sinuoso, di qui il nome, tra le linee della sua struttura. In pratica, la sua silhouette è simile a un disegno fluttuante in aria, ogni pezzo viene trattato come un asse con le indicazioni di merito, un flusso di sottili cambiamenti di direzione che la rendono trasparente e leggera. Disponibile nel solo colore nero, con le gambe a slitta.
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