La tecnologia Led rappresenta sicuramente il nostro futuro luminoso ma non è ancora diventata una fonte primaria di illuminazione perchè è costosa e ha bisogno di progetti creativi che aiutino a diffonderla come è accaduto a Milano in occasione del concorso LED, Light Exhibition Design. Il designer Enzo Catellani crede profondamente nelle potenzialità di questa tipologia di luce che ha una durata praticamente illimitata, nessun costo di manutenzione e riduce di un quinto le emissioni di CO² con un notevole risparmio energetico.

In occasione del grande e importante evento interamente dedicato al design Colonia imm 2010, l’azienda francese leader nel campo dell’arredamento Ligne Roset ha presentato al pubblico la lampada Lantern ideata e progettata dal designer londinese Mathias Hahn.
A metà strada fra una lampada da terra e una da sospensione, Lantern è realizzata in vetro e alluminio attraverso una struttura essenziale e moderna. Per mezzo di un particolare meccanismo di fissaggio situato all’interno della lampada stessa, è possibile regolare l’altezza dell’apparecchio tra il pavimento e il soffitto facendolo semplicemente scivolare lungo il cavo.

Decisamente originale è il nome scelto dallo studio di design svedese Muungano per chiamare la loro ultima collezione di mobili presentata in questi giorni presso Stockholm Furniture Fair 2010: Baufrica. Il nome riflette a pieno lo stile di questa fantastica e originale collezione di mobili: colori e modelli africani uniti con l’estetica del famoso movimento Bauhaus.
La collezione comprende sistemi modulari che si possono facilmente combinare fino a formare sedie, divani, lampade e tavoli.

Oggi vi vogliamo proporre un concetto di lampada davvero innovativo ed interessante, un accessorio che si ispira completamente al design moderno per le sue forme semplici e lineari e per il concetto di praticità unito al gusto estetico. E’ da questo connubio di elementi che nasce questo piccolo accessorio d’arredamento.
Il nome di questa lampada è tutto un programma, Sognibelli, e in effetti vuole proprio ispirarsi alle abat-jour di una volta appoggiate sui centrini fatti dalla nonna all’uncinetto. L’idea è della coppia di designer Gumdesign che hanno realizzato questo progetto per Zeroombra, un’azienda italiana giovane e coraggiosa che ha deciso di orientarsi al settore del risparmio energetico concentrandosi sulla produzione di lampade con tecnologia LED.

Nan18 è il nome della nuova lampada ideata e progettata dai designer svizzeri Jörg Boner e Christian Deuber per il marchio di design Nanoo e presentata in occasione dell’evento imm Colonia 2010.
Proprio a Colonia il progetto di Jörg Boner e Christian Deuber ha vinto il premio come miglior oggetto di interior design innovativo.
Si tratta di una lampada da terra dalle linee semplici e dalla forma classica realizzata attraverso materiali innovativi e originali.
Si apre domani 9 febbraio a Stoccolma il grande evento interamente dedicato al design e all’arredamento Stockholm Furniture Fair 2010 che resterà aperto al pubblico fino al 13 febbraio 2010.
Prorio in quest’occasione la designer francese Inga Sempé presenterà la sua ultima creazione realizzata per il marchio svedese Wästberg, leader nel campo dell’illuminazione: la lampada Sempé W103.
Si tratta di una lampada dalle linee semplici e sobrie e dal profilo leggero e sofisticato allo stesso tempo.

Si chiama left or right la simpaticissima lampada abat-jour ideata e realizzata dal designer Julian Appelius per il marchio tedesco Konstantin Slawinski e presentata in questi giorni a Parigi in occasione dell’evento Maison&Objet 2010.
Si tratta di un complemento d’arredo decisamente originale e utile in grado di coniugare in un unicio elemento un lampada e un comodino!
Oggi vi mostriamo la nuova collezione Arborescence Christofle, fatta di meravigliosi candelabri in argento, opera del famoso designer Ora-Ito.
Ora-Ito, con questo importante progetto, esplora l’universo della casa e lancia una collezione dalla semplicità estrema, che riporta l’oggetto alla sua essenza, prima dei fronzoli che hanno fatto di lui un elemento decorativo per eccellenza nel corso dei secoli.
Ora-Ito, in questa collezione, combina perfettamente i canoni di Christofle, dove l’eleganza, nella lavorazione dell’argento, diventa un tratto significativo, donando a questi accessori di design il proprio stile inconfondibile.
Le linee diventano allora fluide, d’ispirazione organica, vicine all’astrazione geometrica, come il designer ci ha sempre abituati.
Il lampadario Hope di Luceplan deve il suo nome al mitico diamante blu di cui riproduce i riflessi in uno sfavillante gioco di luci, ma è in realtà realizzato in policarbonato secondo un processo ad alto tasso di innovazione.
Cindy è il nome della lampada da tavolo ideata e realizzata dal grande designer di fama internazionale Ferruccio Laviani per lo storico marchio leader nel campo dell’illuminazione e dell’arredamento Kartell.
Si tratta di una lampada da tavolo che si ispira alle caratteristiche lampade abat-jour anni ’70 che viene ora rivisitata nella forma e nel colore regalando un prodotto di alto design decisamente innovativo e contemporaneo.