La prospettiva dell'Architetto B+P Architetti di B+P Architetti
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Questo bagno non è una SPA

Questo bagno non è una SPA
da in La prospettiva dell'Architetto
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    La stanza più amata dagli italiani? Il bagno! In cima alla lista dei desideri delle persone che comprano e ristrutturano casa c’è appunto quella di avere un bagno (e una cucina) che si avvicini almeno un po’ alla stanza che hanno sognato per tutta la vita. Il motivo principale è sicuramente il fatto che normalmente il bagno venga rinnovato al massimo due volte nell’arco della vita di una casa, di conseguenza la scelta di materiali e prodotti è più attenta e tesa alla ricerca di una buona qualità, in sostanza si è disposti a spendere qualcosina in più per la propria sala da bagno.

    Altro motivo fondamentale per cui gli italiani amano il bagno è il benessere e la cura del corpo, argomento molto sentito nella nostra epoca segnata da stress, code in auto e nervi a fior di pelle, pertanto la possibilità di regalarsi ogni giorno delle pillole di relax nell’intimità della propria casa rappresenta un vero e proprio sogno. Il benessere viene ricercato non solo per la parte più impiantistica come cabine docce con varie funzionalità o vasche idromassaggio, ma soprattutto nella ricerca di un’ atmosfera che trasporti idealmente in un luogo speciale che possa essere un paesaggio o un luogo del cuore. Il più romantico dei nostri clienti ha voluto imprimere nella resina del piatto doccia una frase d’amore per la moglie. La delicatezza e l’intimità di questo ambiente è completata da una ceramica decorata da una superficie a pizzo. C’è poi chi vuole riscoprire il suo lato selvaggio trasformando il bagno in una grotta in affaccio su una foresta. Per rendere al meglio questa idea abbiamo decorato la parete lunga con un mosaico digitale che riproduce una foresta di bambù: le pareti di questa specie di grotta sono state realizzate in resina grigia antracite, mentre il lavabo come una roccia scavata dall’acqua si appoggia su un piano leggero in vetro. La ciliegina sulla torta è il soffione doccia Erbaluce disegnato da noi per Visentin, che lascia scivolare l’acqua dalle sue stecche di metacrilato come fossero filamenti d’erba.

    Nel nostro ultimo progetto, i committenti, appassionati di New York, volevano portarsi nella loro casa un po’ della frizzante atmosfera della Grande Mela, motivo che ci ha portato ad accettare la sfida utilizzando i colori caratteristici dei rivestimenti che si trovano all’interno delle case newyorkesi: il bianco e il nero. I cinque decori in black and white ed il pavimento nero con effetto usurato danno un impatto forte e molto urbano a tutto l’arredamento.

    Come si è visto le possibilità sono tante e ricorrendo ai materiali giusti si riesce ad ottenere l’ambientazione più consona alle varie personalità. La cosa che accomuna tutti e tre i progetti e che rappresenta anche la tendenza nel design di ambienti bagno è la mancanza del piatto doccia tradizionale rialzato rispetto il pavimento, andando a privilegiare una pavimentazione continua anche in doccia o un piatto doccia comunque a filo pavimento. Anche lo scarico diventa elemento di arredo andando a sostituire la classica e triste piletta centrale, con elementi a pavimento dal design accattivante e pulito. La cabina doccia lascia il passo a lastre fisse di vetro dall’aspetto più elegante e leggero e anche più facili da pulire, i sanitari tendenzialmente sono più compatti, adatti ad arredare anche i bagni più piccoli. Altra richiesta dei bagni moderni sono i termoarredi . Sul mercato esistono svariate tipologie: da quelli più ironici come Cannuccia disegnato da noi per Brem, a quelli più classici o ispirati all’arte o con finiture particolari.

    Il vostro bagno non può essere una SPA….e chi l’ha detto?

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