Piano cottura, quale scegliere per la tua cucina

Scegliere il piano cottura per la tua cucina può rivelarsi un'impresa ardua se non conosci le principali caratteristiche di questo elettrodomestico. Segui i nostri consigli!

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    Sai quale piano cottura scegliere per la tua cucina? Le soluzioni per arredare sono davvero tantissime, ognuna pensata per soddisfare particolari esigenze. Dimensioni, numero dei fuochi e tipologia di accensione sono solo alcuni degli aspetti da considerare! Tutti gli elementi devono essere in linea con le abitudini della famiglia e soprattutto il numero dei suoi componenti. E non bisogna chiaramente dimenticare l’estetica! A seconda dello stile del resto della casa, si potranno scegliere soluzioni differenti. Seguiteci, dunque, passo dopo passo per sapere come scegliere il piano cottura.

    Distribuzione del calore

    Per cucinare bene non basta essere abili ai fornelli; è necessario disporre di elettrodomestici adeguati alle proprie esigenze. Se vuoi essere sicuro di portare in tavola solo ottime pietanze, scegli piani cottura dotati di manopole che permettono di regolare precisamente la potenza della fiamma, o comunque di cuocere in maniera uniforme. Tutto dipende dall’equilibrata distribuzione del calore.

    Dimensioni e numero dei fuochi

    Dimensioni e numero dei fuochi del piano cottura devono essere proporzionati alle esigenze della famiglia. Le misure standard sono da 30 cm con 2 fuochi, da 60 cm con 4, da 75 cm con 5 o 6, da 90 cm con 5 o 6 bruciatori. Individuate le dimensioni giuste, puoi passare alla scelta della tipologia di funzionamento.

    Piano di cottura a gas

    I piani cottura a gas sono le tipologie più diffuse. Presentano bruciatori ultra-rapidi, rapidi, semi-rapidi ed ausiliari. Consente di raggiungere subito la temperatura desiderata, di regolare con facilità il calore e di visualizzare la fiamma quando il bruciatore è acceso.

    Piano di cottura elettrico

    Vorresti attrezzare la cucina in una stanza in cui non ci sono le condutture del gas? La mansarda o l’esterno possono essere organizzati con il piano cottura elettrico in vetroceramica. Si tratta di una soluzione comoda anche per quelle case non servite dal gas. Il riscaldamento può avvenire con piastre radianti o alogene.

    Piano cottura a induzione

    Tra le ultime idee tecnologiche della gamma c’è il piano cottura a induzione in vetroceramica. Funziona mediante collegamento alla rete elettrica e si caratterizza per la totale assenza di fiamma. Permette di cucinare rapidamente i cibi, senza scaldare il piano cottura, riducendo così il rischio di incidenti.

    Incasso filotop

    Perché mai dovrebbe interessare il tipo di incasso del piano cottura? Perché è questo aspetto che incide molto sull’estetica della cucina. Il filotop è moderno ed elegante, ideale per chi desidera optare per composizioni con isola centrale. L’assenza del bordo perimetrale e l’alloggiamento, consente di camuffare la presenza dei fuochi, in fede ad un gusto minimal ed essenziale.

    Incasso semifilo

    Il piano cottura a semifilo è il modello con sporgenza leggera, di circa 3 mm sopra il top. Il bordo è smussato ed elegante, una sorta di via di mezzo fra l’incasso tradizionale e il filotop.

    Incasso sottotop

    Il piano cottura sottotop è una soluzione molto bella e raffinata, indicata soprattutto se stai pensando ad un top in pietra. La mancanza di bordi perimetrali ottimizza lo spazio di lavoro che diventa più ampio e, allo stesso tempo, lo rende più facile da pulire.

    Incasso standard

    L’ incasso tradizionale è perfetto se preferisci una cucina classica in tutto e per tutto. Il bordo sarà sporgente sul piano di lavoro e si adatterà bene a qualsiasi tipo di top.

    Superficie

    Contribuisce a definire l’estetica del piano cottura anche la tipologia di superficie. I modelli in acciaio non sono facilissimi da pulire ma garantiscono un’ottima durata. Il vetroceramica si adatta molto bene ad un ambiente dallo stile moderno; ottima è la versione in fragranite mentre quella smaltata è più classica.

    Griglie

    Se vuoi lavare comodamente in lavastoviglie le griglie, scegli quelle in ghisa, molto robuste e resistenti. I modelli in acciaio sono preferibili per una cucina hi-tech ma tendono a diventare più scuri con l’avanzare del tempo. Infine, se non temi la delicatezza delle griglie smaltate, puoi scegliere questa tipologia: di grande impatto estetico ma più soggette delle altre a rovinarsi.