Lampade Kartell: Tatì, parallelepipedo Decò

La Tatì, disegnata da Ferruccio Laviani è una lampada da tavolo caratterizzata da un'estrema pulizia formale: si tratta di un parallelepipedo, linee squadrate dal vago ricordo Deco

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    La Tatì, disegnata da Ferruccio Laviani è una lampada da tavolo caratterizzata da un’estrema pulizia formale: si tratta di un parallelepipedo, linee squadrate dal vago ricordo Decò. Un rigore materico e di forma che non la rende tuttavia algida o fredda ma, al contrario, fa di lei un oggetto di carattere dalla silhouette contemporanea. Tatì è un elegante lampada in policarbonato, come nella tradizione Kartell, per ambienti raffinato, notte e giorno.

    La lampada è composta da un corpo solido, imponente e trasparente che racchiude un diffusore interno, disponibile sia in metacrilato a colore pieno, nelle versioni opalino o nero, che in tessuto plissettato. Dentro, nel sostegno, è contenuto un peso in acciaio cromato.

    La particolarità di questa lampada è che quando è spenta il suo schermo diventa completamente nero, mentre accesa si illumina uniformemente di bianco o di motivi colorati. Giochi di cromatismi fanno sì che, se spenta, Tatì riveli la sua superficie a colore pieno, mentre da accesa l’intensità regolabile della luce che filtra dalle pareti ne illumina l’intero corpo.

    Kartell compie 60 anni di attività e si presenta al Salone del Mobile di Milano con nuovi prodotti tutti all’insegna del colore e dell’originalità che da sempre la contraddistingue. Avvalendosi come sempre dei più grandi designer di fama internazionale come Philippe Starck, Antonio Citterio e Ferruccio Laviani che non finiscono mai di stupire e di stupirci.

    Ferruccio Laviani è un designer storico dell’azienda di Noviglio con cui collabora da ormai 18 anni, avendo disegnato grandi classici e long seller come Take.