Lampade Foscarini, sospensioni come lanterne giapponesi

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Foscarini lampada Chouchin

Chouchin è una delle novità Foscarini per il catalogo 2011, il nome è giapponese e indica le tradizionali lanterne di carta e bambù, utilizzate come simboli luminosi che segnalano la presenza dai locali, oppure come portafortuna all’esterno delle abitazioni. La suggestione che ha dato vita a queste lampade a sospensione è la leggerezza dell’ elemento, un corpo poetico ed etereo che la giovane designer francese Ionna Vautrin, ha voluto reinterpretare in chiave contemporanea. Così è nata una collezione di tre forme, ciascuna col suo colore (arancione quella grande, grigia quella piccola, verde oliva quella allungata) che costituissero un segno essenziale ed evocativo allo stesso tempo.

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Così si ottengono soluzioni diverse per ambienti diversi, con la possibilità di utilizzarle anche insieme, in composizioni molto scenografiche.

Il corpo delle lampade è in vetro, ottenuto mediante un’unica soffiatura che si va a chiudere a colletto nella parte inferiore. Nella scelta del materiale ha avuto un ruolo chiave il colore: il vetro infatti offre una superficie calda, su cui la vernice produce un colore pieno e brillante.

La verniciatura, che rende la lampada Foscarini completamente impermeabile alla luce e molto riflettente, si ferma dove inizia il colletto bianco così che, quando il corpo è acceso, si illumina di un bagliore caldo e tenue, mentre un fascio luminoso intenso e diretto cade sul piano sottostante.

Chouchin, presentata al Salone del Mobile 2011, è un oggetto che trasmette una sensazione di calore accogliente, con un linguaggio fresco, trendy e giovane.
I corpi illuminanti possono essere lampadine alogene o a fluorescenza.

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Lun 23/05/2011 da Sergio Romeo

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