Imu 2017: calcolo, scadenze e chi deve pagare

Il versamento della prima rata Imu 2017 dovrà essere effettuato entro il 16 giugno 2017 e coinvolgerà i proprietari di prime case cosiddette di lusso, di seconde case e di terreni agricoli. Scopriamo allora insieme come effettuare il calcolo, le scadenze e chi deve pagare.

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    La scadenza della prima rata di Imu 2017 è fissata per il 16 giugno. I proprietari di immobili sono chiamati al versamento dell’acconto che, secondo i dati, coinvolge ben 18 milioni di contribuenti. Questo versamento, che rappresenta la metà dell’imposta, può essere pagato anche interamente entro tale scadenza. Date le continue modifiche dell’Imu incorse negli ultimi anni, ecco tutto quello che c’è da sapere, ossia il calcolo, le scadenze e chi deve pagare.

    Al via il primo versamento dell’imposta Imu 2017 e Tasi 2017, che dovrà essere effettuato dai proprietari di immobili entro il 16 giugno. L’Imu 2017 prima casa riguarderà esclusivamente le dimore cosiddette di lusso, come castelli, ville e palazzi signorili e l’ammontare dell’imposta va, in questo caso, dai 2600 euro di media fino a punte di 6000 euro. L’Imu 2017 seconda casa coinvolgerà invece tutte le dimore in cui il proprietario non ha la residenza anagrafica e quindi non ci abita.

    Le aliquote Imu 2017 non hanno subito modifiche rispetto all’anno precedente, quindi non ci sono stati rialzi ma nemmeno ribassi. Diciotto città hanno confermato l’addizionale della Tasi sugli altri immobili, per cui in questi Comuni italiani le aliquote superano quella massima dell’ Imu (10,6 per mille). Ad esempio, per l’Imu 2017 a Roma è stata scelta l’aliquota 11,4 per mille.

    Imu 2017: calcolo

    Per il calcolo dell’Imu 2017 si procede autonomamente attraverso i calcolatori on-line oppure con il supporto di un Centro di assistenza fiscale. È sufficiente conoscere il valore della rendita catastale del proprio immobile e le aliquote eventualmente per Imu e Tasi dai singoli comuni.

    Imu 2017: scadenza

    La scadenza dell’Imu 2017 è prevista entro il 16 giugno per il versamento della prima rata ed entro il 16 dicembre per quello della seconda. Se non si paga entro le scadenze previste, dal 1° gennaio 2017 il tasso di interesse da applicare all’imposta è dello 0,1% annuo, mentre la sanzione da calcolare sull’imposta da versare, varia a seconda dei giorni di ritardo nel pagamento. Queste scadenze valgono sia per l’Imu 2017 prima casa che per l’Imu 2017 seconda casa.