Horm: tavolino remake Albino

Albino è un atvolino di Horm, con tre gambe e una lampada a LED

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    Si chiama Albino ed è un tavolino proposto da Horm dichiaratamente ispirato al precedente Cicognino prodotto da Cassina e disegnato da Franco Albini, cosa che ne spiega il nome. Si tratta di un operazione di ramake, come avviene al cinema, ma il risultato è al pari dell’ originale e non possiamo che essere contenti che un classico del design italiano venga conosciuto anche dai più giovani, perché stiamo parlando di un oggetto senza tempo, contemporaneo dopo quasi sessant’ anni. Una oggetto familiare nato dall’assemblaggio di un tavolino tondo e tre aste che forma un castelletto di appoggio.

    Albino ha una struttura in metallo, poggia su tre gambe unite alla base da un cerchio e che si inclinano verso l’alto; una di queste prosegue sopra il ripiano d’appoggio per sostenere una torcia in legno con illuminazione LED. Il punto luce si muove liberamente sul telaio tramite aggancio a calamita permettendovi di illuminare ciò che volete. Anche il ripiano, in legno, è separabile dalla struttura per poterlo utilizzare come vassoio.

    La struttura è in acciaio verniciato mentre il piano è in legno MDF laccato o impiallacciato sposando il gusto sofisticato di Horm, tre volte compasso d’ oro in dieci anni e celebrato dalla Biennale di Venazia 2010. I colori disponibili sono: struttura in bianco o nero opaco; piano in laccato nero o bianco opaco, noce canaletto o faggio imbiancato.

    L’ operazione di restyling è del giovane designer freelance Salvatore Indriolo, che colleziona premi e segnalazioni per la progettazione di svariati prodotti grazie a una vasta conoscenza dei materiali e dei processi industriali innovativi che gli consente un’efficace semplificazione stilistica esaltando l’aspetto emozionale del design.