Fuorisalone 2016: 5 ristoranti da provare a Milano

Fuorisalone 2016: 5 ristoranti da provare a Milano
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Ultimo aggiornamento: Venerdì 08/04/2016 10:48

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    Il Fuorisalone 2016 è ormai un appuntamento fisso in collegamento con il Salone del Mobile 2016, l’evento più atteso dell’anno nel settore arredamento e design. Anche se non siete degli esperti di design, di certo in questa settimana lo diventerete. Ecco allora che dopo mostre, eventi e inaugurazioni non potrete di certo rinunciare a ricaricare le energie in un locale di stile, che rifletta la vostra passione e il vostro buongusto. Ecco allora gli indirizzi giusti per rifarsi la bocca e gli occhi nella Milano del design.

    la segheria di carlo e camilla

    Il ristorante “La segheria di Carlo e Camilla” è il perfetto esempio dello stile contemporaneo, un sottile equilibrio di stili che convivono in un ambiente dal forte impatto scenografico. Gli eleganti lampadari in cristallo incorniciano lo spazio industriale, caratterizzato da alti soffitti e dalle superfici apparentemente usurate delle pareti. Sarà qui che potrete assaggiare i raffinati cocktail di Filippo Sisti o la cucina dello chef romagnolo Emanuele Pollini, il tutto sotto la direzione del pluripremiato chef Carlo Cracco.

    Ceresio 7

    Ideale per pranzo o per l’aperitivo, Ceresio 7 è il locale chic per eccellenza, in cui nulla viene lasciato al caso. La mescolanza di stili crea un ambiente per niente scontato, in cui convivono elementi d’arredo anni ’40 con installazioni grafiche di stampo contemporaneo. La ciliegina sulla torta? Sono senza dubbio le due piscine sul tetto con vista sulla città a 360 gradi, dove sarà possibile sorseggiare un cocktail fruttato aspettando l’alba.

    The Stage

    The Stage è il frutto del progetto di uno dei più importanti studi di design newyorkesi, il Roman and Williams Buildings and Interiors. Entrando in questo ristorante si ha la sensazione di essere a bordo di un lussuoso yacht: lo si nota nella scelta delle finiture, nelle pareti rivestite in legno lucido e nel soffitto ligneo in mogano africano, a forma di carena di nave rovesciata. Nel fornitissimo bar potrete fare un’esclusiva esperienza sensoriale, assaporando raffinati cocktail in un atmosfera vagamente retrò, accentuata da dettagli in ottone e da morbide sedute semicircolari in pelle crema.

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    Chi visita il Salone del Mobile 2016 mosso dalla curiosità verso il nuovo, non rimarrà deluso dal ristorante Daniel, l’esempio concreto di un approccio innovativo in cucina e negli spazi pubblici ad essa dedicati. Sinergia fra chef e clienti, che diventano soggetti attivi dell’esperienza culinaria, avendo addirittura la possibilità di portarsi da casa il proprio vino preferito. Trasparenza totale fra brigata di cucina e consumatori, che possono assistere senza filtri alla magia della creazione culinaria.

    Giacomo Arengario

    Il ristorante Giacomo Arengario si trova all’interno del museo del Novecento. Il visitatore venuto da lontano non potrà rinunciare a questa tappa prestigiosa del Fuorisalone 2016, avendo qui la possibilità di assaporare piatti prelibati con splendida vista sulle bellezze della città. Gli interni sono sontuosi e raffinati nel contempo, perfetta sintesi dello stile Art Decò, che tanto ha furoreggiato a inizio secolo, con i dettami più audaci dello stile contemporaneo. Largo impiego di legni nobili, grafismi preziosi nei toni dell’oro e del rosso, lampade in cristallo d’ispirazione liberty, tutti questi elementi vi caleranno in un’esperienza d’altri tempi, dal sapore tutto italiano.

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    Speciale Natale

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